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Il furto

Lidi comacchiesi, rubate uova di fratino

Lidi comacchiesi, rubate uova di fratino

Portate vie dal nido dopo aver rimosso la gabbia di protezione collocata dai volontari. Castagnoli (polizia provinciale): "Fatto gravissimo". Attivato un numero per raccogliere informazioni

29 aprile 2021
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LIDI COMACCHIESI. “Un atto gravissimo è stato perpetrato ai danni della nascita dei Fratini, che stavano tentando di riprodursi sul territorio dei lidi comacchiesi”. Sono le parole del comandante della Polizia provinciale, Claudio Castagnoli, a commento del gesto compiuto da una persona che ha portato via le tre uova deposte in un nido. Il fatto è accaduto dopo aver rimosso la gabbia di protezione, appositamente collocata sul posto con cura e attenzione per mano dei volontari di Asoer (Associazione ornitologi dell’Emilia-Romagna), impegnati quotidianamente, nonostante il freddo e il vento dei giorni corsi, nell’attività di salvaguardia di questo volatile che ha deciso di “mettere su casa” sulle spiagge dei lidi di Comacchio.

Sconcerto, delusione e tanta rabbia tra i volontari che da settimane stanno cercando i nidi, sistemando le gabbie per proteggere i volatili ed evitare la predazione dei gabbiani o il disturbo dei cani. “Dire che siamo sconcertati per un gesto così riprovevole è poco – dichiara perentorio il presidente di Asoer, Roberto Tinarelli – e rivolgo l'invito a chi ha visto qualcosa, perché chiami i Carabinieri Forestali (0533.355138) dove presenteremo denuncia, oppure la Polizia provinciale (0532.299977), con cui collaboriamo da anni, per fornire informazioni utili a individuare l’autore di un gesto tanto inutile quanto ignobile”. Per fornire informazioni utili è possibile chiamare anche direttamente Asoer (393.5793431).