Ferrara, accordo Comune-associazioni: «Più attenzione al verde»
Ieri un’assemblea pubblica on line dove è stato esaminato il contratto di servizio. Ci sarà un miglioramento del monitoraggio e la creazione di un portale web
FERRARA. Dopo un percorso partecipativo nuovo denominato “Tavolo verde”, promosso per migliorare la qualità e la tutela dell’ambiente a cui hanno partecipato oltre allo stesso Comune nella persona dell’assessore Alessandro Balboni, Ferrara Tua ed associazioni ambientaliste, ieri in videoconferenza sul canale you tube del Comune di Ferrara è stato presentato in un’assemblea pubblica il contratto di servizio. Il documento tecnico operativo che definisce i rapporti fra il Comune e Ferrara Tua ha evidenziato le linee guida sulle modalità e gli standard prestazionali delle attività di manutenzione del verde pubblico a cui ci si dovrà attenere nella gestione del nostro patrimonio ferrarese.
«Il gruppo di lavoro formato dall’assessorato all’Ambiente, dai dirigenti e tecnici dell’Ufficio Verde, dai rappresentanti della Rete Giustizia Climatica, dal direttore Fulvio Rossi di Ferrara Tua e da altre figure tecniche, si è incontrato per circa quattro mesi – ha ricordato l’assessore Balboni - con cadenza bisettimanale ed ora contiamo come sintesi di assistere ad un netto miglioramento rispetto al passato anche grazie alle risorse economiche aggiuntive».
Come è nata, quali sono le sue finalità e l’elenco delle realtà che vi appartengono, sono stati i temi illustrati da Simona Massaro, che ha concluso dicendo che il percorso continuerà, seguendo gli obiettivi inseriti nella Carta dei principi.
Il Contratto di servizio è formato da una parte generale che definisce i rapporti con il Comune e Ferrara Tua; illustrato da Francesca Cigala, che si è dichiarata molto soddisfatta per il metodo seguito e per il coinvolgimento dei cittadini, avrà una verifica ogni quattro mesi; sulla parte tecnica, si è ampiamente soffermato Marcello Guidorzi, entrando nel dettaglio dell’operatività che Ferrara Tua garantirà al Comune relativamente a tutti gli aspetti più delicati come potature, abbattimenti, sfalci, cura del verde, ripiantumazioni ed altro. Il contratto inoltre prevede il miglioramento del livello di monitoraggio del patrimonio verde della città da attuare attraverso il completamento del censimento del verde, la garanzia di massima trasparenza nella gestione e cura del verde attraverso la creazione di un portale web del verde comunale , un potenziamento del livello di controllo della gestione e cura del verde pubblico e nuove modalità operative più rispettose del bene verde pubblico presente sul territorio da attuarsi mediante azioni concrete, soprattutto di controllo. —
Margherita Goberti
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