Anziani e metalmeccanici Festa del lavoro in sinergia
Incontro al centro sociale “Quadrifoglio” con oltre cento persone Due obiettivi: spostare il blocco dei licenziamenti e nuovi ammortizzatori
«Finalmente dopo dieci mesi riapriamo! ». Sono le prime parole di compiacimento che Loretta Prampolini presidente del Centro Sociale Il Quadrifoglio di Pontelagoscuro ha pronunciato quando dal 26 aprile si è allentata la stretta anche per i Centri degli anziani ed ha potuto iniziare a pensare come organizzarsi per quelle iniziative che ora sono autorizzate.
La festa
«Abbiamo subito pensato di festeggiare l’evento con un pranzo all’aperto nell’ampio spazio che abbiamo a disposizione –prosegue la presidente – e la ricorrenza del 1° Maggio ci è sembrata la data più favorevole. Pensavamo di avere alcune adesioni ma non di superare le 100 persone ed invece eccoli qui i miei soci tanto desiderosi di ritrovarsi insieme, tutti distanziati, in tavolini di poche persone anche se data l’età sono già stati quasi tutto vaccinati. Nel pieno rispetto delle regole anticontagio, spero che oggi rappresenti una rinascita anche per noi».
I sindacati
Fra i numerosi ospiti che non vedevano l’ora di incontrasi in quella che dopo la loro casa è il luogo dove maggiormente trascorrono il loro tempo, consci che ancora non si può giocare a tombola ne svolgere alcune attività, c’era anche la delegazione Fiom che prima si è ritrovata per fare il punto della situazione e poi ha partecipato al pranzo.
«L’anno scorso abbiamo saltato il nostro tradizionale appuntamento del 1 maggio che proseguiva dal 2012 – ha ricordato Samuele Lodi segretario Fiom Emilia Romagna a causa della quarantena, ma quest’anno Giovanni Verla segretario Fiom Ferrara mi ha invitato insieme a diverse categorie sindacali, per scambiarci le esperienze e le attività che in questi mesi abbiamo attuato nei vari settori. È naturalmente emersa la grande difficoltà affrontata nei luoghi di lavoro dove il sindacato non è mancato ed ha comunque avuto un ruolo positivo. Oggi abbiamo essenzialmente due obiettivi principali: spostare oltre il 30 giugno il blocco dei licenziamenti, finalità su cui tutti i presenti sono stati d’accordo e fare una vera riforma degli ammortizzatori sociali; ovviamente è necessario ed indispensabile confrontarci con il Governo; speriamo che Draghi ci riceva presto».
Oltre alla Fiom sono intervenuti la Flc per la Scuola, Fisac per i bancari, Filctem per il settore chimico e tessile, Fillea per gli edili, Flai per agro – industria e Sic per le Poste e telecomunicazioni con i rispettivi rappresenti. –
Margherita Goberti
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