Baby gang in centro Identificati i membri
Dopo i vandalismi e l’aggressione all’agente di polizia locale L’assessore: «Sanzioni al bar che ha causato l’ubriacatura»
CENTO. Baby gang in piazza a Cento e polizia locale al lavoro per garantire la sicurezza.
A chiedere aggiornamenti in consiglio comunale è stato Edoardo Fiocchi (Coerenza Civica): «Negli ultimi giorni in centro storico a Cento si sono verificati atti di aggressione verso privati e forze dell’ordine. Ritengo siano fatti allarmanti. Già in precedenza e in diverse occasioni sono stati segnalati comportamenti aggressivi o provocatori rivolti a cittadini. Per questo sono a chiedere come e con quali modalità si intende contrastare tali comportamenti e quali provvedimenti sono stati presi in merito alle aggressioni avvenute nei giorni passati».
Nella risposta l’assessore alla sicurezza Antonio Labianco ha messo in luce l’attività svolta su questo fronte dal comando di Cento: «Rinnovo il plauso alla polizia locale. Diversi gli agenti impiegati, anche in abiti civili, in coordinazione con i carabinieri. A riprova del coordinamento con le forze dell’ordine, a tutela della sicurezza, è stato effettuato l’ennesimo controllo nell’ex Cimac, area industriale abbandonata in via del Curato, che non ha portato a nulla, se non il ritrovamento di qualche materasso. I servizi continui nell’area di via Campagnoli e corte del Teatro hanno portato all’identificazione di questi gruppi di giovani. Il fenomeno delle baby gang è un fenomeno che si sta intensificando».
E a fronte del recente episodio in cui un agente della polizia locale è stato morso da un giovane ubriaco: «È stato individuato il bar che ha portato il 17enne allo stato di ebbrezza e verrà sanzionato. Il lancio di alcune bottiglie contro il comando costituisce vera e propria ritorsione nei confronti dell’attività che la polizia locale sta svolgendo sul territorio. Un’attività che sta dando i primi risultati sul fronte dal contrasto della violenza di gruppo».
reno centese e teatro
In consiglio comunale è arrivato il via libera alla presentazione del Piano particolareggiato di iniziativa privata nel comparto di via Bottega a Reno Centese. Approvata inoltre la delibera col bilancio preventivo 2020 della Fondazione Teatro Borgatti.
Astenuto Mattarelli (Libertà per Cento) sulla delibera urbanistica: «Realizzare 10 case a Reno Centese servirà solo ad arricchire gli immobiliaristi che le costruiranno, non a mantenere vivo il paese, né per tenere aperta la scuola». Astenuto il Pd: «Ancora una volta – ha detto Lodi – arriva l’opposizione in soccorso per sopperire ai limiti della maggioranza. Il sindaco ci ha dato degli irresponsabili per aver fatto mancare il 7 aprile il numero legale, quando in realtà è lui a non avere più una maggioranza. Dovrà ammetterlo, smettendo di tenere in ostaggio la città. Ci faremo carico di questo pasticcio: diamo una mano per il numero legale, ma ci asterremo».
Convinti che l’intervento rappresenti una possibilità di sviluppo, favorevoli i gruppi di maggioranza Cento Civica-Idea in Comune e FdI, cui si sono aggiunti la Lega e Contri (Misto). Astenuti anche Coerenza Civica e Onda Centese. Non ha votato Maccaferri (Noi Che). —
Beatrice Barberini
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