La Nuova Ferrara

Ferrara

Polizia e carabinieri 

Espulsi due uomini per maltrattamenti Codice rosso: linea dura

Accompagnati per l’espatrio una volta usciti di prigione Entrambi protagonisti di violenze in ambito familiare

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Gli agenti dell’Ufficio Immigrazione della Questura di Ferrara, dopo una attenta attività informativa e continui contatti con l’Ufficio carcerario, lo hanno prelevato, al termine della pena, dalla Casa Circondariale di Ferrara, dove stava scontando una condanna definitiva per aver commesso vari reati tra cui maltrattamenti in famiglia, minacce aggravate, lesioni personali aggravate e possesso ingiustificato di oggetti atti ad offendere.

Lo straniero, di nazionalità serba, prima di essere scarcerato e accompagnato all’Ufficio immigrazione per perfezionare le pratiche finalizzate alla sua espulsione dal territorio nazionale, in particolare procedere alla sua completa identificazione poiché sprovvisto di documenti, è stato sottoposto a visita medica e al tampone per accertare l’eventuale positività al Covid-19 nel rispetto delle norme sanitarie e a tutela degli operatori di Polizia e degli altri ospiti del Centro di Permanenza Temporanea.

Al termine delle formalità rito a carico dello straniero, valutata la pericolosità sociale, la sua propensione a delinquere e l’essere destabilizzante per l’ordine e la sicurezza veniva emesso dal Prefetto di Ferrara un decreto di espulsione dal territorio nazionale, con ordine di rimpatrio adottato dal Questore.

Nella serata di venerdì gli Agenti lo hanno accompagnato presso il Centro di Permanenza Temporanea di Gorizia, da dove trascorso il tempo strettamente necessario per il rilascio del lasciapassare, verrà definitamente espulso dall’Italia e rimpatriato nel paese d’origine. L’attività degli agenti e dell’Ufficio Immigrazione hanno consentito, ancora una volta, di allontanare definitivamente dal territorio italiano un soggetto che, altrimenti, avrebbe rappresentato un concreto pericolo per l’ordine e la sicurezza pubblica nella provincia ferrarese.

Anche un altro straniero, il romeno arrestato due volte in settimana dai carabinieri per il violenza nei confronti dell’ex compagna, dopo l’ultima scarcerazione gli è stato notificato il decreto prefettizio di allontanamento per motivi imperativi di pubblica sicurezza, seguito dell’ordine di accompagnamento al centro per l’espulsione emesso dalla questura. I carabinieri lo hanno trasferito a Gradisca d’Isonzo, dove verrà rispedito al paese d’origine. —

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