Restauro di tre ponti Via alla progettazione
CASUMARO. Ci sono passi avanti nell’iter procedurale finalizzato agli interventi di manutenzione straordinaria a tre ponti sul territorio dell’Alto Ferrarese, il cui stato di degrado viene ritenuto eccessivo e ciò comporta la necessità di mettervi mano.
La Provincia nei giorni scorsi ha approvato altrettanti progetti di fattibilità tecnica ed economica, ossia il vecchio “preliminare”. Riguardano, nel dettaglio, due ponti che si trovano a Casumaro: uno sulla Sp13 che porta a Pilastrello, all’altezza del km 1+175 (già stanziati per i lavori 520mila euro, mentre il 7 maggio si terranno delle verifiche sul campo); l’altro è il ponte Palata, al km 6+250 della Sp9 che conduce a Bondeno (950mila euro messi a preventivo). Infine c’è quello che a Sant’Agostino oltrepassa il Cavo Napoleonico sulla Sp66 di San Matteo della Decima, all’altezza del km 48+250: in questo caso il costo si aggira sul milione e 400mila euro.
POGGIO RENATICO
Intanto, a breve dovrebbe arrivare il via ai lavori di demolizione e successiva ricostruzione del ponte Rosso, che si trova a Poggio Renatico lungo la Sp50 che conduce a Vigarano Mainarda. L’intervento è stato aggiudicato alla ditta Consorzio Stabile Modenese e ha un costo totale di 360mila euro. Il ponte attraversa un canale di bonifica e si trova sull’unica strada, in pratica, che collega il resto della rete alla base Nato di Poggio Renatico. Il cantiere prevede la totale interruzione del transito di tutti i veicoli sul manufatto. —
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