La Diocesi ringrazia Asp per la concessione della chiesa di S. Giovanni
Domenica scorsa alla fine della messa, la comunità parrocchiale di Santo Spirito si è congedata dalla chiesa di San Giovanni Battista, l’edificio all’angolo tra via Montebello e corso Porta Mare di proprietà dell’Asp – Centro Servizi alla persona, in vista della riapertura della vicina chiesa di Santo Spirito. La comunità di Santo Spirito ha potuto infatti usufruire della chiesa di San Giovanni Battista dal settembre 2012, dopo il terremoto che ha reso inagibile il tempio di Santo Spirito, riaperto poi parzialmente da marzo 2016 a febbraio 2020. La funzione religiosa è stata quindi anche momento di congedo.
«Sono soddisfatta di questa sinergia operativa – ha commentato l’assessore alle Politiche sociali Cristina Coletti – che dopo l’evento traumatico del sisma del 2012 ha permesso di sfruttare al meglio uno spazio messo a disposizione della collettività. Questa esperienza di condivisione di uno spazio di proprietà comune, come la chiesa di San Giovanni Battista, dà risalto a uno spirito di collaborazione e solidarietà che è gratificante. L’utilizzo di una sede alternativa ha infatti dato la possibilità alla comunità parrocchiale di Santo Spirito di continuare le sue attività e successivamente ha consentito di dare ospitalità anche a un’altra comunità dei fedeli».
All’incontro erano presenti, oltre l’assessore comunale Cristina Coletti, l’amministratore unico di ASP – Centro Servizi alla Persona Cristina Pellicioni e il direttore generale di Asp Fabrizio Samaritani. A conclusione della liturgia è prima intervenuto il parroco padre Massimiliano Degasperi, poi il vicario generale dell’Arcidiocesi di Ferrara-Comacchio mons. Massimo Manservigi e infine Francesco Buttino del Consiglio Pastorale parrocchiale. —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
