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Pochi tamponi e contagi, lutto a Gorino

È deceduto Paesanti, tra i fondatori della società di calcio. Appena sei nuovi casi nel Ferrarese, nessuno nel capoluogo

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Un altro deceduto tra i residenti in provincia di Ferrara, oltre ad un’anziana di Porto Tolle morta all’ospedale del Delta. È questa la parte tragica del bollettino coronavirus di ieri. Di segno opposto i dati relativi a contagi, mai così bassi dall’estate scorsa sia pure con un numero molto limitato di tamponi, e ai ricoveri, che stanno consentendo di svuotare progressivamente i reparti Covid a partire dalle Terapie intensive.

lutto a gorino

Ancora un lutto per la comunità gorese, in questo caso Gorino, a causa del coronavirus. Sabato 1 maggio all’età di 84 anni è morto all’ospedale del Delta di Lagosanto l’ex pescatore Gualtiero Paesanti, molto noto nella comunità per essere stato uno dei fondatori nel 1969 della società calcistica “Wadis Paesanti” Gorino. L’84enne, vedovo, ha sempre avuto la passione per il calcio. Per Gorino è una figura storica, proprio perché il suo nome è legato a quel gruppo di dirigenti che nel luglio del’69 fondo la squadra (allora era anche calciatore), tanto che due anni fa fu premiato nella festa per il 50º della fondazione e comunque è sempre stato legato ai colori biancoazzurri. Di professione pescatore, negli ultimi anni della vita lavorativa è stato dipendente del Copego nella veste di astatore al mercato ittico. «Mio papà ha sempre amato il calcio – racconta la figlia – anche negli ultimi anni quando c’erano le partite andavano al campo, magari restando in auto nelle giornate più fredde. Nonostante soffrisse da anni di altre patologie, fisicamente è sempre stato un “omone”, amava trattarsi bene a tavola e cercava di essere attivo». “L’associazione sportiva di Gorino porge sentite condoglianze alla famiglia di Gualtiero Paesanti, il quale fu fondatore insieme ad altri, giocatore e dirigente nel 1969 della nostra squadra” scrive la società sulla propria pagina Facebook. I funerali sono in programma domani alle 15. 30 nella chiesa parrocchiale di Gorino, dopo la messa il feretro sarà trasportato al giardino della cremazione di Copparo.

contagi e ricoveri

I soli 6 tamponi positivi usciti dalla giornata di domenica sono un record positivo, da mettere a fianco allo zero nella casella relativa alla città di Ferrara (con 9 negativi). Bisogna considerare che il numero totale dei tamponi refertati è davvero esiguo, 25 in tutto, e la percentuale d’incidenza resta così alta, al 24%. Va considerato che i nuovi isolamenti domiciliari sono 160, quindi il lavoro dei tracciatori è ancora intenso, e comunque sono di più le persone uscite dalla quarantena: 203. Le persone guarite sono 74, il che fa scendere i contagi attivi al di sotto di quota duemila.

Appena un ricovero in reparti Covid a fronte, comunque, di una sola dimissione. La situazione negli ospedali è comunque in miglioramento, con 15 posti liberi nelle terapie intensive di Cona e del Delta, mentre torna a scendere attorno al 50% la quota di occupazione complessiva dei letti Covid al Sant’Anna.

ma a bologna

Numeri in calo anche a livello regionale, con 641 nuovi casi e 10 nuovi decessi, ma qualche indicatore va tenuto d’occhio in vista dei passaggi di colore, per questa ma soprattutto per la prossima settimana. I ricoveri sono in aumento sia ordinari che in terapia intensiva (+2), ed è soprattutto Bologna, con 161 nuovi contagi, a far tenere alta l’attenzione. —

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