Rapine in farmacia Otto anni di carcere a uno dei cugini
Ieri la condanna in tribunale a Modena per uno dei due uomini di Massa Fiscaglia
IL CASO
Otto anni a uno dei due rapinatori delle farmacie Altea e Morane a Modena. Si tratta dei cugini Zangirolami di Massa Fiscaglia, identificati attraverso i video della moto di grossa cilindrata di proprietà di uno dei due cugini. Ieri si è celebrato il processo con rito abbreviato, davanti al giudice Barbara Malvasi, a carico di uno dei due, arrestato nel novembre scorso (con il cugino, per rapina pluriaggravata nell’ottobre e nel novembre scorso alle due farmacie. E per i quali la Procura di Ferrara sta verificando se possono essere accusati di episodi simili anche nella nostra provincia.
È stata accolta la richiesta della pm De Santis: l’imputato, difeso da Carlo Alberto Papotti, è stato condannato alla pena finale di otto anni di reclusione e tremila euro di multa: pena ridotta di un terzo in ragione del rito scelto.
Il modus operandi delle due rapine era risultato da subito sovrapponibile: in entrambi i casi l’azione era stata portata a segno da un soggetto armato di cutter e col volto travisato da un casco integrale di marca Arai, con particolare aerografia posta alla base nella parte posteriore. Subito dopo la rapina, lo stesso era fuggito su una moto Honda, alla cui guida lo attendeva il complice col volto anch’esso travisato. Nel corso delle indagini svolte dalla Mobile di Modena era stato accertato che i due malviventi sono arrivati sulla moto da Ferrara. Durante l’interrogatorio di garanzia i due hanno confessato. Il Gup non ha concesso le attenuanti generiche, sia in ragione delle modalità d delle rapine, sia perché era stata contestata la recidiva reiterata specifica in cinque anni: lo stesso soggetto, peraltro, era stato scarcerato, a seguito di espiazione pena per precedenti episodi di rapina, lo scorso luglio. —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google