Cavo abusivo dell’energia Denunciato l’inquilino
la storia
Si arricchisce di particolari il caso del 58enne campano residente a Berra, denunciato dai carabinieri per essersi allacciato abusivamente alla corrente elettrica di una via vicina. Scoperta fatta dalla proprietaria di casa, che dallo scorso ottobre si è vista arrivare bollette da pagare, nonostante da settembre non fosse entrata in casa. In realtà, il 58enne vive in affitto in via Piave in uno dei tre appartamenti, tutti di proprietà della stessa donna, berrese doc che vive a Ferrara. L’uomo non aveva alcuna fornitura di energia in essere, così per avere corrente si era allacciato all’unico appartamento non affittato, dove la donna o i due figli ogni tanto ritornano.
Ma la denuncia a carico del 58enne si aggiunge all’ingiunzione di sfratto già a suo carico. Infatti, non paga l’affitto dal settembre del 2019 e nonostante la proroga dello sfratto per l’emergenza Covid, si è visto comunque pignorato il quinto dello stipendio per ripagare il debito nei confronti della proprietaria della casa. «L’assurdo - dice uno dei figli della donna - è che ancora avanziamo buona parte dell’affitto del precedente inquilino, in più ancora la somma attuale, mentre continuiamo a pagare le tasse su quell’appartamento. In più, ci siamo sorpresi di vedere le bollette della corrente dallo scorso ottobre con consumi effettivi anche se la casa non è usata». —
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