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via Modena 

Visita del sindaco Fabbri nel cantiere di due locali

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Dove c’era un capannone dismesso da anni di oltre duemila metri quadrati in via Modena apriranno, a giugno, due nuove attività che nelle previsioni porteranno oltre 50 posti di lavoro: una dedicata al “Sushi contemporaneo e italiano” (dal nome “Crudo”) e un pub-birreria-ristorante (della catena “Giusto spirito”). La sfida imprenditoriale è partita da due imprenditori reggiani, Paolo Branchetti e Roberto Laudati, con diverse imprese ferraresi, in piena era Covid. Ieri mattina il sindaco Alan Fabbri si è recato sul posto per incontrare gli imprenditori e i lavoratori del cantiere. «Questo progetto di iniziativa privata si inserisce nel contesto di un progetto più ampio di riqualificazione di quest’area – ha spiegato il primo cittadino – un tassello importante, che nasce dal coraggio di imprenditori emiliani e dall’apporto di aziende ferraresi. Come sottolineo spesso: la partnership pubblico-privato è fondamentale, anche per la rigenerazione urbana».

«Negli anni passati avevamo chiesto un parere preventivo, poi – in piena “era Covid” – abbiamo presentato la Scia (comunicazione di inizio attività), gli uffici comunali hanno risposto in poco tempo, così ad agosto 2020 abbiamo potuto avviare la demolizione del fabbricato», spiega il progettista Pierpaolo Giovannini.

La società che ha acquistato l’immobile è la ferrarese Fratelli Matteucci. A realizzare i lavori è stata poi un’altra ditta con anima ferrarese (e trentina), la T2 srl.

«Abbiamo scommesso sulla ripartenza in sicurezza – ha detto Branchetti, l’imprenditore che ieri ha incontrato il sindaco –. I locali che qui apriranno si inseriranno nel contesto delle diverse aperture che abbiamo realizzato in Emilia-Romagna (abbiamo infatti aperto “Crudo” a Parma, Piacenza, Reggio Emilia, Modena, Rubiera, Riccione e’Giusto Spirito’a Rubiera, Modena, Parma, Carpi, Reggio Emilia e Imola). Abbiamo previsto l’inserimento di oltre 50 figure professionali tra camerieri, cuochi, pizzaioli, sushiman e baristi. Aperte le candidature».

I nuovi locali saranno realizzati con forte attenzione all’ambiente: «Cappe a recupero di calore, gestione carichi in domotica per il risparmio energetico, pannelli fotovoltaici, soluzioni ecosostenibili, sono alcune delle soluzioni che abbiamo adottato e delle tecnologie impiegate». —

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