La Nuova Ferrara

Ferrara

l’accordo  

Prefettura e Abi unite «Nuovi sistemi per banche più sicure»

Marcello Pulidori
Prefettura e Abi unite «Nuovi sistemi per banche più sicure»

In campo misure di prevenzione contro furti e rapine  Maggiore coordinamento sulle telecamere di sicurezza

2 MINUTI DI LETTURA





Marcello Pulidori

Rapporti più stretti con la Polizia Postale, nuovi sistemi di sicurezza contro chi attenta a quella bancaria. E poi ancora, controlli incrociati e altre novità di notevole impatto per la sicurezza delle banche e dei loro clienti. È la sintesi di quanto concordato ieri durante l’incontro tra il prefetto Michele Campanaro e l’Abi, l’Associazione Bancaria Italiana. Una prevenzione soprattutto nei confronti di una criminalità che proprio negli ultimi anni ha fatto, essa stessa, passi da gigante nel settore malavitoso.

Nel corso della riunione è stato anche approvato il piano provinciale per la gestione degli interventi in caso di manifestazioni di protesta e disordini nel carcere dell’Arginone.

Sempre nel corso dell’incontro il prefetto e Marco Iaconis, coordinatore del centro di ricerca sulla sicurezza anticrimine dell’Abi, hanno sottoscritto il protocollo d’intesa relativo alla prevenzione e al contrasto alla criminalità ai danni delle banche e della clientela.

L’intesa, di durata biennale si colloca nell’ambito delle azioni intraprese dalla Prefettura con l’Abi per elevare i margini di sicurezza delle banche del territorio, attraverso la promozione di sinergie tra operatori del sistema creditizio ed istituzioni.

Vengono, inoltre, messe in campo misure di prevenzione di furti, rapine, attacchi terroristici e vandalici, ed una particolare attenzione alle truffe ai danni della popolazione di età più avanzata. L’accordo prevede anche la segnalazione da parte delle banche di ogni potenziale fattore di rischio per la sicurezza, nonché la comunicazione attraverso apposito data-base del Centro di ricerca dell’Abi sulla sicurezza anticrimine. Particolare risalto assume, infine, – come si legge in una nota della Prefettura – l’obiettivo di realizzare, a beneficio delle forze dell’ordine, una mappatura degli apparati di videosorveglianza installati in luoghi pubblici o aperti al pubblico, con evidenti ricadute sull’azione di prevenzione e investigativa. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google