La Nuova Ferrara

Ferrara

Cento 

Stanza degli Abbracci Nella Cra Plattis anziani e familiari tornano a incontrarsi

Beatrice Barberini
Stanza degli Abbracci Nella Cra Plattis anziani e familiari tornano a incontrarsi

Conto alla rovescia per inaugurare la speciale struttura che consentirà agli ospiti di riavere l’affetto dei parenti

3 MINUTI DI LETTURA





CENTO. Inaugura alla casa di risposo G.B. Plattis la Stanza degli Abbracci. Una struttura che consentirà a familiari e ospiti di tornare a vedersi, e abbracciarsi, in piena sicurezza. In questo periodo così difficile che limita il contatto fisico tra le persone e tanto più tra gli anziani all'interno delle strutture di accoglienza e i loro cari, la Stanza degli Abbracci, allestita nel giardino interno del Plattis, consentirà agli ospiti e ai loro familiari di tornare, dopo tanti mesi, a incontrarsi.

IL PROGETTO

A presentare il progetto, il presidente della Fondazione G.B. Plattis Andrea Pirani: «Un servizio in più che oggi riusciamo ad offrire grazie alla generosità e alla vicinanza dei coniugi Giacinto e Silvana Ferinando. Abbiamo accettato la loro proposta in attesa di realizzare gli interventi di riqualificazione dell’immobile, che contiamo di far partire entro l’anno».

In questi lavori, «era compreso anche un locale da dedicata nello specifico alla Stanza degli Abbracci. Il progetto è già pronto, ma richiede un notevole investimento, che va oltre le nostre possibilità. Per questo cerchiamo sponsor e sostenitori, e una impresa che ci faccia prezzi adeguati». Obiettivo dei lavori, che procederanno a più step «in base ai contributi raccolti, rendere indipendenti gli accessi, da una parte quello per i fornitori, dall’altra quello dedicato a familiari e visitatori, con una zona filtro per le visite».

L’OFFERTA

Nel frattempo, con grande soddisfazione, la Fondazione G.B. Plattis ha accettato l’offerta dei coniugi Tino e Silvana Ferinando che hanno voluto donare alla Plattis, la Stanza degli Abbracci. Si tratta di un tunnel in pvc (180 centimetri x 250 cm x 230 cm, dotato di un telo di separazione con due fori alti e due bassi in cui inserire le braccia) dentro il quale familiari e anziani ospiti potranno finalmente rivedersi e abbracciarsi: «Va a rispondere a una esigenza concreta, reale e sentita da tempo, quella di riaprire in sicurezza il Plattis alle visite dei parenti – spiega Pirani -. È dallo scorso ottobre che il Plattis è “chiuso”. E a oggi visite sono precluse sino alla fine del mese. Nel 2020 comunque sono state fatte circa 2mila videochiamate tra ospiti e parenti, e già dall’inizio di quest’anno ne vengono fatte circa 300 al mese».

LA RISPOSTA

Un isolamento che ha certamente pagato ma, riferisce Pirani, «serviva una risposta. E la Stanza degli Abbracci lo è. L’abbiamo allestita nel giardino esterno, all’aperto, sotto ad un grande gazebo e con un percorso ad hoc, per facilitare l’accesso ai parenti. Previo appuntamento, e dopo aver fatto screening e triage, i familiari potranno incontrare per una mezzora dall’altra parte del tunnel gli ospiti, con tutte le precauzioni necessarie. Ci sarà personale dedicato, per controllare, sanificare, dopo ogni incontro. E tutto, per tutelare i nostri 90 ospiti».

Lo dice con orgoglio, il presidente della Fondazione che gestisce la Casa Protetta Plattis di Cento, che è punto di riferimento per la comunità centese e per l’intero Distretto Ovest.

«Dall’inizio della pandemia tra gli ospiti del Plattis non abbiamo avuto nessun contagio. Un risultato di cui andiamo fieri, frutto di grande impegno. Speriamo di continuare, e faremo di tutto per mantenerlo. Ed è per questo che, vogliamo aprire la Stanza degli Abbracci, che rappresenta, con tutte le cautele del caso, un momento importante per potersi ritrovare». —

Beatrice Barberini

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google