«Sulla pesca ascoltate Regioni e Comuni»
porto garibaldi. Si avvicina la sessione europea 2021 a sostegno del mondo della pesca e della transizione ecologica della cosiddetta blue economy e Lia Montalti, consigliera segretario dell’assemblea legislativa con delega alle politiche europee e la capogruppo Pd in Emilia-Romagna Marcella Zappaterra hanno presentato un emendamento alla risoluzione che sarà discussa in assemblea legislativa.
di cosa si tratta
«Con questo emendamento esplicitiamo il nostro indirizzo all’Unione Europea. Siamo convinte che in tema di pesca non serva una regolamentazione rigida e centrale incapace di tenere conto delle specificità e dell’andamento dei risultati a livello locale. – spiegano – Raccogliamo l’appello di tutte le sigle sindacali del settore pesca di Friuli-Venezia Giulia, Veneto, Emilia-Romagna e Marche che rimarcano le peculiarità dell’alto e medio Adriatico e segnalano che con le nuove norme europee che tagliano le giornate di pesca, le imprese del settore stanno registrando un -20% di fatturato. Con un rischio di chiusura di otto imprese su dieci».
Il regolamento Ue per il Mediterraneo occidentale, approvato nel 2019, aveva introdotto nuovi modelli di gestione che impongono l’obbiettivo del cosiddetto massimo rendimento sostenibile, attraverso progressive riduzioni dei giorni di pesca e della capacità delle flotte. Nei prossimi anni sono inoltre previste ulteriori limitazioni.
nel merito
«La proposta che ci sembra possa consentire il giusto equilibrio tra la sostenibilità delle risorse marine e la tenuta economica degli operatori è quella di valutare attentamente e nel merito le conseguenze delle progressive riduzioni dei giorni di pesca e della capacità delle flotte, anche attraverso una valutazione puntuale sugli esiti prodotti dalle giornate di fermo aggiuntivo previste dai decreti ministeriali», puntualizzano Montalti e Zappaterra. —
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