Terre del Reno e Pieve di Cento mobilitati per riaprire il ponte
DOSSO. Il ponte di Dosso è chiuso da tre mesi, per problematiche apparentemente incompatibili con il transito di tutti i veicoli. Le amministrazioni comunali di Pieve di Cento e di Terre del Reno hanno optato per la chiusura precauzionale, per preservare l’incolumità pubblica. Ma nel frattempo hanno proseguito il lavoro di indagine prima e di intervento poi per ripristinare le condizioni per una riapertura. Le due amministrazioni hanno infatti finanziato con 25mila euro ciascuna uno studio più approfondito, per stabilire se via siano o meno le condizioni di sicurezza e quali interventi eseguire.
I primi risultati dello studio - spiegano i due Comuni - «consentono di nutrire la speranza che non siano necessari interventi straordinari» e sia sufficiente realizzare opere per cui i Comuni potranno agire «al più presto» con proprie risorse. Se i risultati finali confermeranno i primi risultati, entrambi i Comuni assicurano «il massimo impegno e rapidità per finanziare e appaltare i lavori e riaprire al traffico quel ponte».
Terre del Reno e Pieve di Cento hanno dialogato settimanalmente, cercando di trovare soluzioni consone alla problematica e «nel più breve tempo possibile». E l’argomento “ponte di Dosso” è stato ed è tutt’ora in cima all’agenda dei due Comuni.
«Se il ponte è stato chiuso – ha affermato il sindaco Roberto Lodi – non è perché siamo disinteressati alla popolazione di Dosso ed alle sue attività, ma per preservare la loro incolumità. È falso, come qualcuno dall’opposizione vuole far credere, che non abbiamo fatto quello che dovevamo. Faremo tutto quello che sarà in nostro potere per riaprire il ponte in tempi brevi, tenendo però presente che l’incolumità pubblica deve essere la priorità assoluta».
«Per un Comune come Pieve di Cento – spiega il sindaco Luca Borsari – avere sul proprio territorio 4 ponti rappresenta un grande carico di responsabilità. Da tale senso di responsabilità è derivata la scelta condivisa col collega Roberto Lodi di chiudere temporaneamente il ponte di Dosso, ma da quello stesso senso di responsabilità oltre che dall’attenzione che meritano cittadini e lavoratori , è derivato anche il massimo impegno per procedere nel modo migliore possibile per restituire alle comunità la possibilità di utilizzare il ponte in piena sicurezza». —
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