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IN PORTOGALLO 

Primo vertice europeo in presenza dopo mesi

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OPORTO. È il primo appuntamento europeo in presenza per Mario Draghi, al governo da febbraio, ma è anche quello in cui i leader tornano, dopo sette mesi, a incontrarsi fisicamente per parlare di ripresa economica e inclusione sociale, lotta alla pandemia e vaccini. A Oporto però non ci saranno tutti: si collegheranno da remoto il premier olandese Mark Rutte, quello maltese Robert Abela, e soprattutto la cancelliera tedesca Angela Merkel, che fino all’ultimo – raccontano voci di palazzo – ha tentato di convincere i colleghi della non opportunità di una riunione in presenza. Niente da fare, e questo – registrano gli osservatori – è anche un segnale politico dell’appannamento dell’influenza tedesca.

Si parte dunque per la due giorni nel nord del Portogallo – che ha la presidenza di turno e che ha invece insistito per il regolare svolgimento del suo evento clou – con un’agenda fitta e scandita dall’attualità. Il summit di giovedì, dedicato come ha spiegato il presidente del Consiglio europeo Charles Michel alla ripresa sociale e inclusiva dell’Europa, si dividerà in due sessioni plenarie e tre panel tematici paralleli cui parteciperanno i leader e gli attori sociali europei. Draghi interverrà sul tema “Occupazione e lavori”, centrato cioè sull’obiettivo di raggiungere almeno il 78 per cento del tasso di occupazione della popolazione tra 20 e 64 anni entro il 2030 e sulle politiche necessarie per creare la ripresa del mercato del lavoro sostenibile e inclusiva, sulle iniziative da promuovere per la creazione di posti di lavoro di qualità a livello europeo e nazionale». —

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