Stangata al clan Arobaga Sentenza slitta a giugno
Il processo è finito: la sentenza si saprà soltanto il 10 giugno prossimo. Ieri, nell’aula bunker del carcere della Dozza è concluso il dibattimento con le ultime arringhe difensive e quindi il gup Francesca Ravaglia ha deciso il rinvio per decidere sulle posizioni dei 32 nigeriani accusati di far parte di una associazione di stampo mafioso, il clan degli Arobaga/Vikings che tra Ferrara e il Nord Italia gestiamo traffico di droga, estorsioni e tanto altro. Per 18 degli imputati, il giudice deve decidere il rinvio a giudizio (quasi scontato) e ciò vorrà dire che il processo si celebrerà a Ferrara: un maxiprocesso che farà chiarezza sulla mafia nigeriana all’ombra del Grattacielo e del castello estense. E tra questi ci saranno il capo ferrarese degli Arobaga e il suo braccio destro, Boogye’, Emmanuel Okenwa e Anthony Odianose detto Ubeba. Quindi dovrà decidere sulla richiesta di condanne, per sette posizioni con pene richiesta dal pm antimafia Ceroni dai 4 anni e 5 mesi ai 6 anni e 8. Mentre per quattro posizioni è stato chiesto il trasferimento a Torino, perché vertici dell’organizzazione che faceva capo al clan all’ombra della Mole. Infine mancano all’appello tre nigeriani, irreperibili: per loro è stato sospeso il processo in attesa di un lor possibile arresto. –
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