Sui pozzi geotermici monitoraggio sismico
Avrà come oggetto il campo geotermico di Casaglia il monitoraggio sismico e ambientale previsto dall’Accordo quadro che sarà sottoscritto dal comune di Ferrara con il ministero della Transizione ecologica, la Regione Emilia Romagna, l’Università di Ferrara, il Cnr Irea e la Società Enel-Hera (titolare della Concessione geotermica di Casaglia).
L’accordo, che ha ottenuto il via libera della giunta municipale per la sottoscrizione da parte del Comune, regola i rapporti tra le parti per l’applicazione al “caso pilota” di Casaglia degli “Indirizzi e Linee Guida per il monitoraggio della sismicità, delle deformazioni del suolo e delle pressioni di poro nell’ambito delle attività antropiche” di sottosuolo, adottati dal ministero dello Sviluppo economico, ora ministero della Transizione ecologica, a seguito delle raccomandazioni della commissione Ichese, dopo il sisma del 2012.
Gli “indirizzi” sono tecniche avanzate che devono essere perfezionate mediante una progressiva applicazione dei programmi di monitoraggio a casi specifici. In base all’accordo quadro, la rete di monitoraggio microsismico-ambientale del campo geotermico di Casaglia, di proprietà del Comune di Ferrara, sarà messa a disposizione del concessionario (Enel-Hera) che si assume l’obbligo dell’adeguamento degli impianti ai fini della sperimentazione degli “indirizzi” nonché del mantenimento e della gestione del monitoraggio sismico per l’intera durata della concessione.
Al termine della concessione la rete sismica ritornerà nella disponibilità del Comune estense. L’Università degli Studi di Ferrara e il Cnr Irea svolgeranno, invece, il ruolo di “struttura preposta al monitoraggio”. —
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