Turismo, si gioca la carta Rinascimento Eventi e promozione per il rilancio
L’assessore Fornasini: pronto il bando da 200mila euro per creare pacchetti per visitatori. Assohotel: timidi segnali di ripresa
Gian Pietro Zerbini
Ferrara e il Rinascimento. Al di là del gioco di parole per una fase che si spera di rilancio dopo questi mesi bui di pandemia, di lockdown e di zone rosse, il turismo cittadino è alla ricerca di un vero rilancio sfruttando anche il suo patrimonio naturale preservato dal tempo degli Estensi. C’è da scalare una montagna perché i dati sulle presenze turistiche del 2020 sono stati sconfortanti, con un -53,7% di presenze che equivale ad un dimezzamento abbondante nei pernottamenti dei turisti, aggravato dal -75,1% dei turisti stranieri. Ovvero se sono persi tre su quattro.
Il piano
«Cercheremo di recuperare - commenta l’assessore al turismo Matteo Fornasini - giocando proprio la carte del Rinascimento e valorizzando quanto abbiamo di più bello in città dal Castello alle varie delizie come Schifanoia, a palazzo Diamanti, che diventeranno contenitori di mostre di richiamo. Sono importantissimi gli eventi espositivi e al tempo spesso valorizzare anche il tipico ambiente ferrarese di città d’arte, speriamo anche in una parziale apertura del duomo nei prossimi mesi. Verranno confermati anche i festival: dai Buskers a Internazionale, che nonostante le limitazioni continueranno si spera a calamitare interesse sulla città. Ci saranno anche nuovi eventi per richiamare gente nella speranza che la situazione epidemiologica migliori. Verranno messe a regime le varie componenti culturali, dal teatro comunale alle società che garantiscono eventi, confermati e nuovi».
Il bando
Ferrara in questo momento ha anche bisogno di promozione turistica e a questo proposito la Regione ha promosso spot sulle maggiori reti nazionali con protagonista Stefano Accorsi per valorizzare le bellissime città d’arte dell’Emilia Romagna e dove Ferrara riveste un ruolo di eccellenza.
«Un veicolo importante - precisa Fornasini - che va ad aggiungersi anche al bando che è già pronto dove il Comune di Ferrara, metterà a disposizione 200mila euro all’anno per un triennio per iniziative promocommerciali come la creazione di speciali pacchetti turistici da destinare ai visitatori .
Timidi segnali
Timidi segnali di ripresa arrivano anche sul fronte delle prenotazioni come conferma Nicola Scolamacchia, vicepresidente nazionale di Assohotel e presidente provinciale Confesercenti: «Siamo lontanissimo dai livelli delle primavere normali, ma rispetto ad aprile nei week end qualche prenotazione arriva. Diciamo che siamo ancora dentro al tunnel ma almeno adesso si sta vedendo la luce». —
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