Arrestato due volte nella notte Ruba al bar poi in una villetta
Giovedì sera il colpo al Florens dove razzia 850 euro e le monete in beneficenza Alle 3 di ieri tenta il furto in una casa. Poi il processo e la condanna a due anni
Prima ruba al Bar Florens e pur nascosto dalla mascherina, viene incastrato grazie all’anello che aveva al dito: fermato e portato dai carabinieri in caserma è stato liberato ma poche ore dopo ha tentato di nuovo il furto, in una villetta di via Del Melograno, ma è stato arrestato di nuovo dai Carabinieri. Poi nella mattinata di ieri il processo per direttissima e la condanna a 1 anno e 9 mesi di carcere, pena sospesa e dunque è stato rimesso in libertà e quindi potrà tornare a rubare di nuovo.
notte da record
Protagonista di questa notte da record Z. W. , 23 enne italiano di origine magrebina, conosciuto agli uffici di polizia, e senza casa in città. La sua notte brava in realtà comincia giovedì sera attorno alle 21. 30 e finisce alle 3 di ieri mattina: il primo furto in zona Gad, ai danni del Bar Florens: lui travisato dalla mascherina è entrato nel bar, ed è riuscito a rubare l’incasso e le monete lasciate in beneficenza. Poi, una guardia giurata, visionando le immagini del furto riprese dal sistema interno di sicurezza del locale, è riuscito ad individuarne l’abbigliamento e un anello al dito che riconosceva poco più tardi in un giovane che gravitava in zona.
Il vigilantes ha così richiesto l’intervento dei militari che dopo averlo fermato portavano il giovane in caserma per accertamenti: dalla perquisizione sono stati recuperati i soldi 845 euro e psicofarmaci (con principi di stupefacenti), per i quali non aveva alcuna prescrizione medica: non essendoci più la flagranza, era stato rimesso in libertà e denunciato alla Procura per furto aggravato. Poche ore dopo il rilascio dagli uffici del Comando Carabinieri, un’altra richiesta di intervento per furto da parte di una famiglia che abita in via Del Melograno: alle 3 del mattino avevano sentito rumori in casa e avvertito la presenza dei ladri al piano terra.
Allarme e arresto
Hanno dato l’allarme, dando indicazioni ai carabinieri che poco dopo sul posto fermavano il presunto ladro che veniva rintracciato a poche decine di metri dallo stabile svaligiato: ed era lo stesso ladro del bar Florens, il giovane magrebino liberato poco prima dagli stessi carabinieri. Questa volta però era stato fermato in flagranza, arrestato e trattenuto in camera di sicurezza per tutta notte in attesa del processo per direttissima.
Ieri mattina è stato trasferito in tribunale: qui il giudice dopo aver convalidato l’arresto lo ha condannato per direttissima ad una pena di un anno e nove mesi, pena sospesa e ritorno in libertà. –
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