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Da cuoco a rapinatore seriale Cinque colpi in meno di 24 ore

Da cuoco a rapinatore seriale Cinque colpi in meno di 24 ore

Tra sabato e domenica ha derubato una ragazza e tentato di farlo con altre 4 Arrestato dopo i primi fatti, ora la Polizia ha trovato riscontri che lo incastrano

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Ha un passato da spacciatore, era appena uscito dal carcere ed era stato affidato ai servizi e lavorava come lavapiatti e aiuto cuoco qui in città. Poi da marzo in poi ha iniziato a sbarcare il lunario e tra sabato e domenica scorsi, in meno di 24 ore, si è trasformato in rapinatore seriale.

Incastrato

La Polizia, la squadra mobile, ha infatti raccolto riscontri che lo incastrano per ben 5 colpi messi a segno: una rapina e 4 tentate rapine, tutte ai danni di giovani donne nel centro città. Fino a poco tempo fa, lui, dicevamo, Bougattaoui Bouzekri, cittadino marocchino di 33 anni faceva il cuoco in città, e dopo i primi colpi adesso è in carcere.

Domenica scorsa, infatti, era stato arrestato da carabinieri e polizia per le prime due tentate rapine, messe a segno con un coltello ai danni di due giovani donne. Adesso dopo le indagini lampo della squadra mobile di Ferrara, gli vengono contestati altri tre fatti, una rapina nella serata di sabato e due tentate rapine sempre ai danni di giovani donne, avvenute in centro città, nella stessa zona, tra le vie Garibaldi, della Concia e Muzzina.

Le indagini della mobile hanno analizzato tipo di vittime e modus operandi e hanno fatto emergere le stesse modalità con cui la vittima veniva avvicinata e dopo averle puntato il coltello all’addome, l’uomo le intimava di consegnargli i soldi.

Occorre dire che l’uomo si è dimostrato un rapinatore seriale un po' pasticciato visti i risultati ma ciò non toglie la pericolosità che ha innescato con le sue azioni e l’allarme accesso in città, cui carabinieri e polizia hanno saputo dare pronta risposta con una operazione congiunta, nella giornata di domenica, e poi gli investigatori della Squadra mobile raccogliendo riscontri e altro sono riusciti a blindare le indagini e chiedere provvedimenti cautelari, in corso.

Colpi a vuoto

Dicevamo colpi pasticciati, perché nel caso delle tentate rapine le ragazze non avevano soldi contanti con sé e per questo motivo il rapinatore le lasciava andare dileguandosi nelle vie limitrofe. Tutti i risultati investigativi alla fine hanno portato gli inquirenti a ritenere che l’autore sia lo stesso per le quattro tentate rapine e una rapina consumata, tutte messe a segno nell’arco di meno di ventiquattrore con una progressione costante e accelerata fino all’ultimo della domenica che lo fatato arrestare. Ora i giudici dovranno valutare la sua posizione e richiedere per lui ancora il carcere: sono in corso infatti atti giudiziari che potrebbero aggravare ulteriormente la sua posizione. Anche se ribadiamo, nel suo passato vi sono precedenti importanti per spaccio di droga, che lo avevano portato già in carcere, dal quale era uscito a marzo e dopo un residuo di pena scontato in affidamento ai servizi, lavorando come lavapiatti e cuoco, si è trasformato in rapinatore seriale: e ne pagherà le conseguenze in carcere. –

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