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il progetto 

Diritti, ambiente, digitale Scambio di esperienze con Polonia e Germania

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Ferrara stringe una partnership con Germania e Polonia per raccontare la città, per lo scambio di esperienze e per promuovere tra i giovani i temi dell’Agenda 2030, soprattutto: transizione ecologica, transizione digitale, contrasto alle disuguaglianze. Un’iniziativa piaciuta anche alla Regione Emilia-Romagna che l’ha inserita tra le 13 selezionate e ammesse a contributo. Il finanziamento ottenuto (la notizia è di ieri mattina) è di 3.640 euro. Il progetto si chiama “Un biglietto per il 2030 - Percorsi verdi, intelligenti e inclusivi in tutta Europa” ed è promosso dall'assessore Micol Guerrini con l’Unità Operativa Nuove Generazioni - Area Giovani del Comune di Ferrara. La città estense collaborerà con diverse realtà internazionali. In campo infatti ci sono anche la Municipalità di Toruń (Polonia), il Theodor-Litt-Schule di Giessen (Germania), l’Istituto Tecnico Ingegneria Ambientale e il III Liceum Ogólnokształcące di Toruń. A Ferrara aderiscono il liceo statale Carducci, l’Iis Luigi Einaudi e l’istituto tecnico commerciale Bachelet.

In particolare, la presenza di Torun si pone in netta continuità con Ferrara, visto che la città polacca è luogo di nascita di Copernico, che proprio a Ferrara si laureò, nel 1503.

Gli studenti nei prossimi mesi avranno la possibilità di scambiare esperienze e attività, a distanza. Si partirà dal racconto delle rispettive scuole, dei rispettivi territori, delle specificità locali e degli elementi caratteristici. Da qui il percorso procederà con approfondimenti tematici, scelti dai diretti interessati. Nel caso di Ferrara largo spazio sarà dato alla bicicletta, elemento simbolo e mezzo sostenibile di mobilità per eccellenza. .—

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