Il bosco e l’oasi rinascono Cinquecento alberi e laghetti
Sì anche alla riqualificazione dell’area bruciata in via Marconi ad Ariano Il sindaco Padovani: «Siamo molto soddisfatti, sono progetti importanti»
mesola. Il bosco di Santa Giustina torna a rinascere, con 500 piante in più grazie all’approvazione del progetto proposto dall’Ente Parco del Delta del Po per il rimboschimento del comprensorio sud. Entusiasta il sindaco Gianni Michele Padovani: «tale necessità è nata a seguito degli eventi calamitosi del 2019 che hanno danneggiato gran parte delle superfici boschive del comprensorio in particolar modo quell’area boschiva. Il Parco ha pensato anche di collaborare con un artista per progettare delle sedute ricavandole dagli alberi caduti, così che ne siano “testimoni”».
i laghetti
Il progetto ha ottenuto il massimo punteggio, classificandosi tra i primi posti nella graduatoria per gli “Investimenti finalizzati a migliorare l’attrattività e a ridurre detrattori ambientali e paesaggistici”, candidato attraverso il Gal Delta 2000 e che ha visto un contributo pari a 50mila euro. «Questo progetto si abbina, perché limitrofo, a quello proposto dal comune di Mesola riguardante l’oasi Torre Abate».
Sì anche all’intervento all’Oasi di Santa Giustina e anche in questo caso il progetto è stato approvato e finanziato.
Nello specifico l’intervento “Oasi Torre Abate” prevede la sistemazione esterna dell’area limitrofa ai laghetti di circa 7 ettari, con piantumazione di essenze selezionate, realizzazione di nuova staccionata perimetrale e percorsi pedonali, cartellonistica divulgativa degli aspetti naturalistici, realizzazione di un capanno per il birdwatching vicino alla torretta di recente realizzazione. Gli importi dei lavori sono di 90mila euro di cui 50mila provengono dal finanziamento regionale con fondi Psr, candidato attraverso il Gal Delta 2000.
L’amministrazione comunale di Mesola «esprime soddisfazione per l’intervento che, dopo il fortunale dell’agosto 2019, consegnerà un luogo migliore in cui poter godere della situazione naturalistica unica, all’ombra della Torre Abate, chiavica vinciana e parte delle cinta murarie di Mesola, nel cuore del Parco del delta del Po.
ad ariano
Ma non è finisce qui. Il Comune di Mesola ha partecipato ed ha avuto l’accoglimento dell’istanza per un progetto del Parco urbano di Ariano che prevede la demolizione di un vecchio fabbricato di proprietà comunale, alcuni mesi fa oggetto di un incendio, che si trova in via Marconi e la realizzazione di un piccolo parco urbano, di circa 500 metri quadri. L’importo dei lavori è di 70mila euro, di cui 50mila euro dal finanziamento regionale, candidato attraverso il Gal Delta 2000. Questo progetto potrà da un lato bonificare un sito ammalorato, che prevede la demolizione completa dell’immobile e dell’altro dare respiro e un piccolo luogo dedicato ai cittadini più piccoli». —
An.Bo.
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