«Il suo sorriso vivrà nei nostri cuori»
Ieri l’ultimo saluto a mamma Veronica Chiesa, 33 anni «Era sempre serena, gentile e disponibile con tutti»
BONDENO. Dolore, lacrime e tante domande che non avranno mai una risposta. C’era tanta ente ieri davanti alla camera mortuaria dell’ospedale dove si è svolta la cerimonia funebre per dare l’ultimo saluto a Veronica Chiesa, la giovane mamma di 33 anni che martedì, mentre era in casa sua insieme alla famiglia ha perso vita la vita a causa un malore tanto improvviso e grave a tal punto da non lasciare fin da subito speranze di salvezza.
vita spezzata
Il decesso è dovuto probabilmente a cause naturali, si pensa ad un arresto cardiaco ma Veronica Chiesa era anche risultata positiva al Covid ed è ad oggi la vittima più giovane. Sia lei sia tutta la sua famiglia avevano contratto il virus, anche se non sintomatici.
Pur nel rispetto del distanziamento, in vigore per il contenimento della pandemia, già prima dell’inizio della cerimonia funebre, fissata per le 15.30, erano tante le persone che si erano messe in fila per portare l’ultimo saluto alla sfortunata Veronica. I questo modo amici, parenti e conoscenti hanno voluto con la loro presenza testimoniare il cordoglio, in un momento di grande dolore, al compagno Gianmarco, al figlioletto Fabio ed ai fratelli Alessandro ed Enrico. Quest’ultimo gemello di Veronica ed aveva con lei un rapporto unico e speciale.
La donna è nata e sempre vissuta a Bondeno. Sono stati tani i ricordi, in attesa dell’inizio del rito funebre, da parte dei presenti.
i ricordi
Le compagne di scuola dell’istituto professionale di Bondeno hanno ricordato l’ottimo rendimento scolastico, essendosi diplomata con il massimo dei voti. La sua disponibilità veniva invece citata dalle mamme degli alunni compagni di scuola del figlio. Quasi tutti ricordavano il suo viso sempre sereno. Erano anche molti quelli che condannavano il destino, beffardo e crudele, per aver strappato una giovane donna agli affetti materni e familiari. Molti pensieri erano indirizzati al figlio Fabio, di appena 11 anni, che dovrà crescere senza avere al suo fianco il conforto, e gli insegnamenti, dell’adorata mamma. «Siamo tutti qui - ha detto don Andrea Pesci nell’omelia - per portare l’ultimo saluto a Veronica. Una giovane donna, buona di carattere, con il viso sempre sorridente che ho conosciuto ai tempi in cui frequentava la scuola. Purtroppo è stata strappata troppo presto all’affetto dei suoi cari. Con questo rito cristiano di congedo affidiamo la sua anima alla misericordia del Signore e che il suo sorriso diventi il ricordo più importante per riuscire a superare questo momento di doloroso distacco».
Il feretro è stato lasciato per diversi minuti nel piazzale antistante la camera mortuaria. Questo per consentire ai tanti presenti di portare conforto ai familiari e accarezzare la bara per dare l’ultimo saluto. Un momento di commozione molto intenso, e sono spuntate anche diverse lacrime. Si è poi formato il corteo per arrivare al vicino cimitero dove, all’ingresso, c’erano altre persona ad aspettare. Veronica continuerà a vivere nel cuore di chi l’ha amata e soprattutto negli occhio magnifici di suo figlio Fabio. —
Giuliano Barbieri
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
