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Avis più forte della pandemia I donatori sono in aumento

Margherita Goberti
Avis più forte della pandemia I donatori sono in aumento

Ieri alla “Rivana” l’assemblea di bilancio e il rinnovo delle cariche sociali  Mazzini: «Preziose le iniziative svolte, determinanti quelle con le scuole»

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Dopo quattro anni di attività è terminato il mandato del consiglio dell’Avis comunale e così ieri si è tenuta alla “Rivana” l’assemblea di bilancio e il rinnovo delle cariche sociali.

Il primo intervento è stato quello del presidente Sergio Mazzini, che a nome del consiglio e suo personale, ha ringraziato i soci donatori per aver risposto nonostante la pandemia, alla necessità del sangue arrivando ad aumentare di 712 unità in più rispetto al 2019, le donazioni che sono state ben 9112.

«Questo ottimo risultato – ha proseguito il presidente Mazzini – è anche il frutto di tantissime iniziative che in questi anni l’Avis ha promosso nella città come i festeggiamenti per i 50 anni di fondazione, l’inaugurazione della nuova sede associativa sempre presso il centro di raccolta di Corso Giovecca, la Giornata Mondiale del donatore, i tantissimi progetti con le scuole, l’Università, le Contrade del Palio e le società sportive. Numeri e rapporti umani – ha detto ancora Mazzini – e istituzionali che ci fanno guardare con fiducia al futuro della nostra associazione».

Sui numeri si è poi soffermato il tesoriere Riccardo Rizzardi che ha presentato il bilancio consuntivo 2020 dove le entrate sono state di 126.898 euro, contro le uscite di 105.029 euro; con la liquidità iniziale si arriva ad una disponibilità finale di 84.136.

«Il bilancio di previsione – ha poi concluso Rizzardi – rappresenta il principale documento diretto alla gestione amministrativa e contabile con il quale si illustrano in maniera chiara e trasparente i dati della programmazione. Questo bilancio è stato elaborato utilizzando i dati disponibili quali l’andamento della gestione economica degli anni precedenti, quella dell’anno in corso e – ha detto ancora Rizzardi – gli elaborati statistici attestanti le donazioni accreditate alla nostra sede. L’emergenza sanitaria ha comunque condizionato fortemente la gestione 2020 e non è escluso che possa condizionare anche quella del 2021. Possiamo fare quindi solo ipotesi anche se l’importo delle entrate attualmente ammonta a 120mila euro così come quello delle uscite presunte, cioè in parità». Sono poi iniziate le votazioni che sono proseguite fino alle 18.

il presidente

L’elezione del presidente dell’Avis comunale è prevista nei prossimi giorni. —

Margherita Goberti

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