«Dopo un mese infernale trascorso negli ospedali mia mamma non c’è più»
il caso
«Mia mamma è morta mentre dormiva, l’altra sera. È un dolore molto forte per me, ma comunque vorrei capire cosa le sia successo negli ultimi venti giorni. Fare chiarezza sarebbe utile anche per altri anziani, tanti, che sono in condizioni simili».
È addolorata, Monica Vallieri, nel raccontare che la madre Anna è deceduta nella notte tra giovedì e venerdì nella casa famiglia di Massa Fiscaglia dove era ospitata da circa un anno. Anna Pamparana, che di anni ne avrebbe fatti 80 il prossimo agosto, era affetta dal morbo di Alzheimer. Ma le sue condizioni di salute erano peggiorate notevolmente nelle ultime settimane, come scritto dalla Nuova Ferrara, che ha raccolto la testimonianza della figlia, residente a Migliarino.
SETTIMANE tribolate
Il 9 aprile scorso l’anziana era stata portata dalla casa famiglia prima all’ospedale del Delta e il giorno successivo a Cona, dove le è stata diagnosticata una broncopolmonite. Poi il ricovero nel reparto di Medicina. Anna viene sedata a letto per evitare che vada in giro e le si stacchi la flebo, mangia pochissimo come dicono i medici alla figlia. Il 26 aprile le dimissioni da Cona: nel referto c’è scritto “sindrome da immobilità”. Poi il trasferimento alla Salus, anche qui la donna è sottoposta a contenimento e infine le dimissioni, il 30, chieste a grano voce dalla figlia: «Venti giorni prima la mamma camminava sulle sue gambe, mi sono ritrovata un’altra persona: un mucchietto di ossa. I medici me l’hanno restituita in modo pietoso», sostiene Monica.
L’ULTIMO RICORDO
«Lei era una donna forte – ricorda la figlia – anche di carattere, faceva l’operaia agricola, poi la malattia l’ha buttata giù. È stata sposata 60 anni con l’uomo che amava, morto un anno fa». Funerali martedì alle 10 nella chiesa di Migliarino. —
F.T.
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