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Valle Pega è più sicura E gli operai provvedono a raccogliere i rifiuti

Valle Pega è più sicura E gli operai provvedono a raccogliere i rifiuti

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comacchio. Si è conclusa nelle scorse settimane nel comprensorio della bonifica di Valle Pega, la prima parte del progetto di messa in sicurezza della viabilità e del riassetto idraulico della bonifica di Valle Pega– Rillo – Zavelea. Il lavoro idraulico sta procedendo secondo i tempi, mentre sono state ultimate le piantumazioni boschive per 1.8 ettari e a filare per 6 km.

Nella fase di ultimazione del lavoro, tuttavia, si è rilevata la presenza di una grande quantità di rifiuti abbandonati sulla banchina e nella scarpata del canale: il Consorzio di Bonifica si è così immediatamente attivato per la loro rimozione, svolta perlopiù manualmente. «Trinciare questa riva senza raccogliere i rifiuti avrebbe significato disperdere definitivamente nell’ambiente e nell’acqua del canale collettore una grande quantità di materiale vario, principalmente plastica - sottolinea il presidente, Stefano Calderoni -. Così con grande impegno di personale e mezzi, in circa dieci giorni abbiamo completamente bonificato l’area per un fronte di circa 8 km di canale». La bonifica dai rifiuti ha riguardato per 3 km la strada provinciale Arsa Pega e per 5 km la strada comunale Canale Pega.

«Si è trattato di un lavoro straordinario – conclude il presidente Calderoni –, che ha comportato un importante dispendio di mezzi e uomini e che poteva essere tranquillamente evitato, se non fosse stato per l’inciviltà di pochi. Le premesse affinché gli interventi ambientali realizzati riqualifichino l’area come e meglio di prima ci sono tutte, speriamo in futuro di non trovarci più di fronte a situazioni di questo tipo». —

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