Approvati i bilanci della sezione Avis C’è il nuovo direttivo
TRESIGALLO. Oggi riaprirà nella palazzina di viale Forlanini (anche sede dell’Anteas), a Tresigallo, l’ambulatorio infermieristico della sezione Avis di Tresignana, il quale aveva cessato la propria attività per ragioni di sicurezza legate alla pandemia.
L’annuncio è stato dato dal presidente della sezione Sergio Sforza in occasione dell’assemblea dei soci alla sala parrocchiale sperando nel ritorno della Festa sociale. L’ambulatorio è diretto dagli infermieri Beghi, Mangolini (Marco e Mauro), Valenti e Zurla. Ha aggiunto Sforza: «Dopo la somministrazione del vaccino agli infermieri, sempre con molta prudenza, hanno pensato di iniziare il tanto atteso importante servizio, per questo li ringraziamo di cuore».
i numeri
Nella sua articolata relazione ha sottolineato, fra l’altro, che «Alla fine di questo mandato, malgrado la pandemia e l’inesorabile invecchiamento della popolazione avisina, siamo riusciti a mantenere sia i 200 donatori, sia le oltre 400 donazioni effettuate lo scorso anno».
La raccolta di sangue non si è dunque mai fermata, «per fortuna ci è stato comunicato che non c’era evidenza che il virus si trasmetta col sangue, ed essendo un salva vita, ci veniva caldamente richiesto di proseguire la raccolta, così i nostri donatori superando paure e preoccupazioni non si sono fermati, dando un notevole contributo sia con le unità di sangue, che di coesione sociale».
Risultati sottolineati anche dal vicepresidente provinciale Avis, Gianpaolo Barigozzi: «In questi mesi la raccolta di sangue in provincia ha superato quella del capoluogo Ferrara, pur tra la scarsità di infermieri, causa la priorità per la pandemia».
il direttivo
Un saluto caloroso è stato dato anche dal vicesindaco di Tresignana, Maurizio Barbirati (a sua volta un passato di avisino). Sono intervenuti anche il segretario Mario Ansaloni, il tesoriere Enrico Corazza, il dottor Rolando Mantovani e altri soci.
Il nuovo direttivo nei prossimi giorni nominerà le nuove cariche sociali. È così formato: Giovanni Alberighi, Mario Ansaloni, Maria Cristina Brancaleoni, Andrea Cavallini, Enrico Corazza e Teresa Raimondo. Cavallini e Corazza saranno delegati con Sforza al congresso provinciale del 22 maggio, a Pontelagoscuro. —
Franco Corli
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