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Ferrara, saracinesche abbassate per protesta: chiudiamo per chiedere di riaprire

Ferrara, saracinesche abbassate per protesta: chiudiamo per chiedere di riaprire

Secondo le norme vigenti nel fine settimana i centri commerciali devono chiudere ma i negozianti non ci stanno

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FERRARA. Una chiusura simbolica per chiedere di poter riaprire. Stamattina (11 maggio) i centri commerciali, i due principali della città, Il Castello e Le Mura, alle 11 hanno abbassato le saracinesche dei negozi per chiedere di superare la misura restrittiva che impone, da oltre sei mesi,  la chiusura durante i giorni prefestivi e festivi.  In tutto sono un centinaio i negozi che hanno aderito.  Una misura adottata per evitare assembramenti ma che sta  creando forti difficoltà agli operatori, con i conti ormai in rosso,  il rischio di perdere i posti di lavoro e l’incapacità ormai comprovata di pagare gli affitti dei negozi. L’iniziativa, che sul territorio italiano coinvolge 30.000 negozi e supermercati, è promossa dalle associazioni del commercio, Ancd-Conad, Confcommercio, Confesercenti, Confimprese, Consiglio Nazionale dei Centri  Commerciali e Federdistribuzione.

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