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La corsa al vaccino supera quota 11mila

Boom di prenotazioni per 55-59enni e utenti fragili. Ancora giù i numeri della pandemia. Due lutti, a Ferrara e Mesola

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Oltre 11mila prenotazioni nel giorno che ha aperto le agende per altri 26mila 55-59enni e quasi 10mila utenti fragili. Il programma vaccinale procede molto più speditamente di qualche settimana fa e si appresta, già da questi giorni, a compiere l’ultimo salto prima di lasciare campo libero alla popolazione con meno di 50 anni e agli utenti “residui” delle fasce d’età e delle categorie ammesse nei mesi e nelle settimane scorse.

La nuova fase di prenotazioni coinvolge, tra gli altri, i nati dal 1962 al 1966 (da giovedì anche i 50-54enni). La corsa alla prenotazione, per chi ha più confidenza con gli strumenti digitali, è iniziata fin dalla mezzanotte di domenica: avvantaggiato chi ha utilizzato Fascicolo sanitario elettronico, app e altri canali on line. Alle 7 di ieri, “a battenti aperti”, nella farmacia comunale di corso Porta Mare era in coda una decina di persone. Persone incoraggiate anche dai buoni risultati raggiunti sul fronte degli indicatori che, in parte, sono dovuti anche all’avanzare della campagna di vaccinazione, con meno contagi, meno ricoveri e meno decessi. I dati aggiornati alla serata conteggiavano 11.278 prenotazioni alle ore 20, di cui oltre 1.800 tramite Fascicolo sanitario elettronico. Un vero e proprio boom, registrato – precisa l’Asl – senza «particolari problemi agli sportelli».

Le nuove vaccinazioni

Nel Padiglione 6 della Fiera proseguono le operazioni di immunizzazione (domenica in tutta la provincia sono state inoculate 2. 300 iniezioni). Il vaccino di AstraZeneca (Vaxzevria) continua a registrare più di qualche dubbio da parte dell’utenza al momento del colloquio di anamnesi con il medico vaccinatore, ma in Emilia Romagna si procede con la somministrazione. «Abbiamo conservato 78mila dosi di AstraZeneca per assicurare le seconde somministrazioni al personale scolastico», ha dichiarato ieri l’assessore regionale Raffaele Donini. «Sul tipo di siero – ha precisato – noi abbiamo sempre applicato il principio del governo cioè che nessuno si sceglie il vaccino da solo. Stiamo somministrando sia AstraZeneca che Pfizer che Moderna». Il presidente dell’Emilia Romagna, Stefano Bonaccini, ha aggiunto, osservando fra l’altro che ci sono le condizioni per lo spostamento del coprifuoco verso mezzanotte, che entro l’estate la copertura vaccinale riguarderà tutti coloro che decideranno di immunizzarsi. E a proposito di vaccinazioni si riunirà stasera l’ordine dei medici per discutere del caso del dottore che ha somministrato il vaccino a una dipendente comunale in municipio.

I bollettini

Due vittime (un 80enne di Ferrara, morto sabato a Cento, e un uomo di 87 anni di Mesola, morto domenica al Delta, entrambi con patologie pregresse), 11 positivi e due ricoveri a Cona. Questi i dati riportati dal bollettino provinciale di ieri, che prospettano un’ulteriore frenata dalla pandemia in provincia questa settimana. Gli 11 contagi sono stati riscontrati a fronte di 113 esiti negativi. Piuttosto basso il numero complessivo di tamponi, come avviene di sovente nei week end. All’ospedale di Cona ora ci sono in tutto 51 degenti Covid su 107 posti, con un ulteriore abbassamento dell’occupazione al 47,6%, mentre la Terapia intensiva cala a 13 ricoverati su 19 posti. Al Delta e al Santissima Annunziata di Cento, gli altri due ospedali Covid del Ferrarese, su 156 posti totali, in tutto 78 i ricoverati. —

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