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diventa un settore del comune 

L’Istituzione scuola sarà sciolta Laghi nuovo dirigente

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Il Comune intende sciogliere l’Istituzione scuola e far confluire attività e dipendenti, circa 330 tra educatrici asilo e impiegati, all’interno della macchina municipale. L’orientamento approvato dalla giunta in gennaio e inserito nel Documento unico di programmazione è infatti destinato a trovare applicazione «prima del nuovo anno scolastico 2021/22» ha messo per iscritto ieri Palazzo municipale. La nomina del nuovo direttore dell’Istituzione, Walter Laghi, annunciata ieri, va dunque vista come “ponte” in vista del rientro a Palazzo Municipale. Al posto di Laghi, negli incarichi di guida del Servizio organizzazione, programmazione e gestione del personale, oltre che del Settore sviluppo organizzativo, risorse umane e tecniche, ci sarà Lucia Bergamini, che appunto era direttrice di via Guido d’Arezzo. Il Settore istruzione avrà bisogno di «un nuovo assetto organizzativo del personale, della contabilità e dell’affidamento degli appalti fino ad ora gestiti autonomamente dall’Istituzione, è stato deciso l’avvicendamento nei ruoli apicali», ha detto il Comune per giustificare lo scambio di dirigenti.

L’Istituzione dei servizi educativi, scolastici e per le famiglie è partita l’1 gennaio 2009, per consentire una gestione autonoma e quindi più flessibile delle spese relative al personale comunale delle scuole, che rappresenta circa un terzo degli addetti totali di Palazzo municipale. La possibilità di presentare il bilancio economico, con le spese che non avevano bisogno d’impegni preventivi, è durata fino al 2015, quando anche per le Istituzioni pubbliche è stato reso obbligatorio il bilancio finanziario, più rigido. Lo scioglimento ora consentirà appunto di comprendere tutti gli impegni all’interno del bilancio del Comune, anche se scomparirà il rendiconto autonomo e pubblico di tutte le spese e le entrate.

Per i dipendenti, che l’altro giorno in assemblea sono stati informati del cambio di dirigenza, non cambia comunque nulla dal punto di vista giuridico ed economico. —

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