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CRISI politica/2 

Pd e Coerenza Civica ancora all’attacco: qui comanda Ferrara

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CENTO. Ovviamente da parte delle opposizioni resta forte la critica per la situazione che si è creata. «Viviamo un momento molto difficile, frutto degli errori di Fabrizio Toselli e di un suo atteggiamento irresponsabile nei confronti di Cento e delle sue istituzioni – dice Piero Lodi, capogruppo consigliare del Pd –. Per mesi il sindaco, oggi sfiduciato, ha fatto finta di non avere perso la maggioranza e ha rifiutato qualunque appello a istituzionalizzare la crisi e affrontare in modo trasparente un percorso che potesse condurre alla fine del mandato. Ha preferito, invece, condurre alcune trattative riservate e “misteriose” con un paio di consiglieri di minoranza. I centesi faticano a capire cosa sta capitando in queste ore: non comprendono perché un consigliere comunale, Diego Contri, venerdì ha firmato con convinzione davanti al notaio, non certo al bar, le proprie dimissioni, il sabato ha commentato con orgoglio sui giornali la propria scelta e lunedì ha fatto marcia indietro dicendo di non essersi sostanzialmente mai dimesso. Intanto, sullo sfondo (ma nemmeno troppo) c’è la politica ferrarese di centrodestra, che continua a manovrare l’istituzione centese come una marionetta attaccata al filo. Da parte nostra ferma condanna per qualunque minaccia rivolta al consigliere Contri. Ma è molto comprensibile la rabbia dei centesi per un atteggiamento di assoluta irresponsabilità nei confronti del reale interesse della nostra comunità. E sulla situazione dal punto di vista tecnico, infine, è necessario fare chiarezza: al momento il sindaco è in carica soltanto per la gestione degli affari correnti. Mentre non sono in carica assessori e altre istituzioni, commissioni e consiglio comunale, sono sospesi».

«Dispiace notare la pochezza con cui si è arrivati perfino a infondere il terrore nei cittadini e nei commercianti rispetto a un commissariamento che risulta necessario per portare la Città di Cento fuori dal pantano che questa stessa amministrazione comunale ha creato». Sono i quattro consiglieri del gruppo autonomo Coerenza Civica, Matteo Veronesi, Edoardo Fiocchi, Angelo Mottola e Daniela Tassinari, a ribadire così la loro posizione sull’attuale situazione. E lo fanno puntando il dito contro il capogruppo di Cento Civica – Idea in Comune Marco Pirani «Sempre più attivo nel ruolo di difensore dell’ex sindaco Toselli. Pirani continua ad alimentare il fiume di parole vuote, in un momento in cui dilagano solo falsità e strategie di qualcuno per mantenere la poltrona. Ancora una volta chi ha responsabilità di governo preferisce buttare fumo negli occhi per disorientare gli elettori invece che affrontare seriamente i problemi. Curioso e disgustoso il possibile grande rimpasto di giunta con cui Toselli sacrifica numerosi assessori solo per salvare se stesso a cinque mesi dal voto».

Prima di arrivare alle dimissioni i consiglieri di Coerenza Civica hanno incontrato tre volte Toselli: «Per oltre due mesi diversi i tentativi di mediazione per trovare un accordo, per definire il possibile cambio di passo tanto atteso. Ma nella realtà hanno portato a nulla di concreto, solo tanta delusione. Una volta assodata l’ennesima presa in giro nei nostri confronti, abbiamo ritenuto corretto fare un passo indietro». —

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