A Villa Mensa all’opera le giovani architette
COPPARO. Il Dipartimento di Architettura dell’Università di Ferrara è approdato a Villa Mensa, in virtù del contratto di ricerca non oneroso con il Comune di Copparo. Si tratta di una convenzione di 24 mesi che fa del complesso monumentale di Sabbioncello San Vittore il centro di indagini finalizzate alla redazione di tesi di laurea in restauro architettonico.
Protagonisti gli studenti del Laboratorio di Restauro Architettonico Labo.R.A., impegnato, in un’ottica multidisciplinare, nello sviluppo e nell’applicazione di nuove metodologie di analisi, rilievo, progettazione e intervento nel campo del restauro del patrimonio architettonico e paesaggistico. Nell’ambito dello studio “L’edilizia specialistica del Ducato Ferrarese (1471-1598) nel territorio di Copparo tra storia e restauro” due studentesse venerdì hanno già iniziato i rilievi con i docenti Rita Fabbri e Marco Zuppiroli, accompagnati dall’architetto Mauro Crepaldi e salutati dal sindaco Fabrizio Pagnoni. E già il tema della ricerca costruttiva della Villa, dal primo assetto attraverso i suoi sviluppi, ha offerto spunti interessanti: una stratificazione particolarmente spiccata promette di raccontare una storia molto complessa e altrettanto avvincente.
Dopo aver analizzato il materiale di approfondimento esistente, le studentesse si concentreranno sugli aspetti costruttivi. In particolare condurranno rilievi e un’analisi critica sui dati disponibili, di tipo sia indiretto (storia, documenti e immagini d’epoca) sia diretto, attraverso l’indagine visiva. Parallelamente i campionamenti di finiture potranno essere sottoposti all’analisi del professor Giancarlo Grillini, nell’ambito di un ulteriore filone di ricerca sulle architetture storiche in area ferrarese. —
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