Ecologisti, consorzio e Comune a confronto su viale Carducci
Le proposte delle associazioni per una riqualificazione che salvi gli alberi Il sindaco: ci sarà una cospicua compensazione con nuove piante
LIDO ESTENSI. Associazioni ambientaliste e consorzio del Lido Estensi a confronto con il Comune, per cambiare rotta al progetto di riqualificazione di viale Carducci, approvato dalla precedente amministrazione. Le associazioni ambientaliste come emerso nell’incontro di ieri pomeriggio all’hotel Pineta, chiedono di rivedere il progetto di riqualificazione del viale per salvare gli alberi.
LE PROPOSTE
Gli ambientalisti si dicono certi che le modifiche al progetto già approvato siano realizzabili e non ritengono che l’abbattimento di 50 pini su viale Carducci, con conseguente piantumazione di un centinaio di essenze autoctone, sia strategia vincente per il salotto buono dei Lidi che per almeno 20-30 anni, in attesa della crescita delle nuove alberature, in piena estate risulterebbe assolato. Anche la realizzazione di una ciclabile lungo il viale non è vista con favore dai promotori dell’incontro, che ritengono vada costruita al di fuori.
Ad aprire l’incontro il sindaco Pierluigi Negri, che ha ringraziato per l’invito. Quindi l’assessore Emanuele Mari ha illustrato ai referenti delle associazioni, tra cui Legambiente, Prosecca, il Comitato per la salvaguardia degli alberi, i punti salienti di una progettazione avviata nel 2016 e beneficiaria di un finanziamento regionale di 2, 8 milioni di euro.
IL PIANO
«Ci siamo insediati il 12 ottobre 2020 – ha spiegato Mari – e il progetto definitivo è stato approvato a fine luglio scorso, quando era in carica la precedente amministrazione. L’approvazione ha pertanto consolidato il finanziamento regionale. La geometria progettuale ossia l’organizzazione planimetrica pensata dai progettisti è incompatibile con l’ubicazione dei pini esistenti. I presupposti fondanti del progetto, sin dall’inizio, sono stati due: abbattimento degli alberi e dei monumenti. Noi abbiamo ereditato un progetto già approvato da tutti gli enti e già finanziato».
Sin dalla presentazione del progetto, nell’inverno 2019 al ristorante Le Vele, in presenza del presidente della Regione Stefano Bonaccini, era emersa la necessità di un riordino complessivo del viale, fornendo una risposta in termini di decoro, ma anche in termini di sicurezza, visti i numerosi pini di alto fusto, responsabili del danneggiamento della strada.
ALTRI ALBERI
A questo proposito, il sindaco Pierluigi Negri ha chiarito come «ci sarà una cospicua compensazione di essenze arboree. È un’opera di riqualificazione molto importante, con tutti i sottoservizi nuovi (fognature, rete idrica, gas, fibra, ) pensata e progettata sin dall’origine senza pini. Dopo l’esecutivo approvato ad aprile, si darà corso alla gara di appalto». Presenti all’incontro anche i tecnici Erik Bellotti e il dirigente Fabrizio Di Blasio, che ha sottolineato che «c’è un cronoprogramma rigoroso da seguire e da rendicontare alla Regione e il progetto non è modificabile, pena la restituzione del finanziamento». Non soddisfatti del suo esito, gli organizzatori dell’incontro valutano di chiedere un parere alla Regione, per individuare una soluzione sostenibile ed ecocompatibile. —
K. R.
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