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la crisi politica rientrata 

Il mondo del Carnevale ora è più sollevato: «Bene la continuità»

Be.Ba.

L’ipotesi commissariamento malvista dall’organizzazione All’amministrazione in carica si chiede di parlare del futuro

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CENTO. «Con l’amministrazione ancora in carica, potremo cominciare a ragionare sul futuro del Carnevale di Cento, fermo da 15 mesi».

Le associazioni carnevalesche Fantasticento, I Ragazzi del Guercino, Mazalora, Risveglio e Toponi, assieme alla Manservisi Eventi-Cento Carnevale d’Europa sono soddisfatte del non commissariamento del Comune di Cento. L’arrivo del commissario prefettizio in città, evidenziano dal mondo del Carnevale centese, avrebbe congelato l’organizzazione dell’edizione autunnale 2021, e visto le elezioni amministrative slittate ad ottobre (con eventuale ballottaggio) si metteva a rischio anche l’edizione dell’anno 2022.

MACCHINA COMPLESSA

Perché quella del Carnevale di Cento, è una “macchina” che ha bisogno di mesi di lavoro, dentro e fuori gli hangar, negli uffici comunali e di Cmv Servizi, come in quelli della Manservisi Eventi-Cento Carnevale d’Europa, per portare il grande spettacolo del carnevale a sfilare in centro storico.

«Come associazioni carnevalesche e organizzazione accogliamo favorevolmente il prosieguo del mandato dell’amministrazione in carica, e la possibilità di poter ragionare sul futuro della manifestazione rimasta ferma al 23 febbraio 2020 (oltre 15 mesi fa), cosa che non sarebbe stata possibile con un commissariamento del Comune. Manifestazione che rimane la principale della città e fra le principali nazionali, oltre essere insignita “Eccellenza regionale Emilia Romagna” e ai vertici della classifica Mibact dei Carnevali storici italiani ed aver accesso al Fondo Fus. Con i suoi 7 milioni di euro di indotto economico risulta volano fondamentale per la rinascita del centro cittadino dopo le sofferenze dovute al Covid del settore commercio e turistico».

ATTESA RINASCITA

Nel confermare che il Carnevale di Cento rimane «punto di riferimento per la tradizione culturale e folkloristica del territorio e non solo», le cinque associazioni carnevalesche e la Manservisi Eventi–Cento Carnevale d’Europa puntano sulla rinascita dell’evento: «Una rinascita che attendiamo tutti quanti da moltissimo tempo. Un evento di tale portata, che coinvolge migliaia di operatori fra sicurezza, organizzazione e associazioni carnevalesche, necessità di programmazione e pianificazione oltre che di atti e contratti per poter guardare al futuro con maggior ottimismo. Soprattutto in questa situazione, dove nessuno è riuscito a svolgere attività collaterali o eventi per sostenere le spese per approntare le opere di cartapesta durante gli ultimi 2 anni».

L’AUSPICIO

Da qui, l’auspicio che «amministrazione e Settore Cultura, assieme a Cmv Servizi che ha ottimamente gestito l’organizzazione generale nel 2019 e 2020, si facciano promotori di una proficua ripresa dei dialoghi e delle attività volte al rilancio della manifestazione simbolo della città». Da qui la sollecitazione: «Occorre far ripartire la programmazione prossima ventura nell’interesse di tutta la collettività, del commercio, del turismo e della tradizione».

Be.Ba.

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