Onu: «Cessate il fuoco» Domani vertice europeo
NEW YORK. Mentre continua il conflitto tra israeliani e palestinesi, la diplomazia mondiale si sta muovendo per fermare l’escalation di violenza. Il Consiglio di Sicurezza dell’Onu ha tenuto una riunione di emergenza mentre l’Unione europea ha convocato per domani un vertice dei ministri degli esteri.
Il segretario generale delle Nazioni Unite Antonio Guterres ha aperto l’incontro chiedendo alle parti di fermare il «ciclo insensato di spargimento di sangue, terrore e distruzione» e ha assicurato che l’Onu sta lavorando per un «cessate il fuoco immediato». Guterres si è detto «sconvolto dal numero sempre più elevato di vittime civili palestinesi» e ha condannato i razzi lanciati da Gaza che hanno ucciso israeliani.
Alla riunione ha partecipato sia la parte israeliana sia quella palestinese. Il ministro degli Esteri dell’Autorità nazionale palestinese Riad Malki ha accusato Tel Aviv di «crimini di guerra e crimini contro l’umanità. Quanti palestinesi dovranno essere uccisi per condannare Tel Aviv?», ha domandato.
L’ambasciatore di Israele all’Onu, Gilad Erdan, da parte sua, ha accusato Hamas, che controlla la Striscia di Gaza, di aver attaccato civili israeliani in maniera «premeditata» per «raccogliere consenso politico in Cisgiordania» con l’obiettivo di «sostituire l’Autorità palestinese» che controlla il territorio. Hamas, ha detto Erdan, «è rimasta frustrata quando il presidente Abbas ha posticipato le elezioni palestinesi. Ha cercato un altro modo per prendere il potere, quindi ha scelto di aumentare le tensioni a Gerusalemme come pretesto per iniziare il conflitto». —
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