M5S e ambientalisti «Stop a Hera E chiudiamo quell’inceneritore»
Stop alla convenzione con Hera (e conseguente gestione diretta del servizio da parte del Comune di Ferrara) per la raccolta dei rifiuti, e immediata chiusura dell’inceneritore di via Diana. Tommaso Mantovani leader ferrarese del M5s nonché consigliere comunale (ieri accompagnato da Paride Guidetti, altro esponente di punta del Movimento) non ci va tanto per il sottile. Per il Movimento questo inceneritore, l’unico rimasto funzionante in città, va chiuso quanto prima. «Bisogna chiudere al più presto questo inceneritore – ha detto ieri mattina Mantovani – e progettare immediatamente la gestione “in house”, cioè del Comune e non affidata a terzi, della raccolta rifiuti».
Guidetti ha invece ricordato i dati allarmanti «che riguardano – ha detto – l’incidenza a Ferrara dei tumori ai polmoni, un impatto sanitario preoccupante – ha proseguito Guidetti – che ci porta a chiedere subito, in attesa della sua chiusura, l’abbassamento dei livelli di rifiuti conferiti all’inceneritore».
Assieme ai dirigenti del M5S, ieri c’erano anche quelli delle associazioni ambientaliste: Dario Nardi (Rete Climatica), Stefano Diegoli (Fiab, ambiente e biciclette), Francesca Cigala (La voce degli Alberi), Marco Falciano e Letizia Piras per Fridays For Future.
«Al contrario – ha detto amareggiato Mantovani – questa Giunta comunale intende potenziare l’inceneritore, una scelta folle visti i dati sulla pericolosità di questi impianti». La proposta di Mantovani è quella «di una raccolta differenziata massiccia, o spinta che dir si voglia, porta a porta». «Nei confronti di Hera – ha poi rincarato ulteriormente la dose il leader dei Cinque Stelle ferraresi – c’è stata e c’è tuttora una sudditanza psicologica deleteria. Hera è una società che deve produrre utili per i propri azionisti ma questo non può avvenire sulla pelle dei cittadini».
Intanto venerdì alle 17,30 in Largo Castello i Cinque Stelle manifesteranno su questi temi.
«Gli unici ad avere le idee chiare siamo noi – hanno detto ancora Mantovani e Guidetti – da parte di tutti gli altri, soprattutto sui dati relativi alla salute, vediamo poche idee e molto confuse».
Bersaglio delle critiche del M5S è anche il sindaco Alan Fabbri, autorità sanitaria, «il quale – conclude il Movimento Cinque Stelle Ferrara – non fa abbastanza per salvaguardare, in questo caso, la salute dei suoi cittadini. Ci appelliamo quindi in questo momento anche a lui». —
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