Over 60, sono 27mila i non vaccinati
Ma gli ultraottantenni vicini al 100 per cento. Tre decessi. Nuovo crollo dei contagi. Oltre 7mila prenotazioni tra i 40-49enni
Un quarto dei cittadini ferraresi con più di 60 anni non ha ancora assunto il vaccino pur essendo stato ammesso alla prestazione. Ma si tratta di un’incidenza destinata ad abbassarsi man mano che un’altra quota degli utenti appartenenti alla fascia 60-69 anni prenoterà e riceverà l’iniezione.L’incidenza più rilevante di adesioni si è registrata fra gli over 80 (30.836 vaccinati su circa 32.500, pari al 94,3%), un po’ più bassa quella fra i 70 e i 79 anni (33.238 vaccinati su 41.350 aventi diritto, con altre 1.800 prenotazioni da smaltire e una percentuale che si avvia quindi verso l’85%), ancora in crescita quella della classe 60-69 (30.600 iniezioni su una platea potenziale di 47.900 utenti, con 5mila prenotazioni ancora da smaltire e un indice pari al 64%). Il totale fa 27mila persone non vaccinate su una popolazione ammessa (over 60) di 107mila persone.
All’interno di questo contenitore ci sono non solo le persone che rifiutano il vaccino, ma anche quelle che finora non hanno potuto prenotare e chi ha avuto il Covid, che deve attendere alcuni mesi prima di assumere la dose (forse una sola).
«Le adesioni stanno raggiungendo una consistenza assolutamente importante in tutte le fasce d’età – spiega il responsabile della cabina di regia per la vaccinazione anti-Covid in provincia, Emanuele Ciotti – e notiamo una forte partecipazione anche tra gli over 50: dopo il via della scorsa settimana su un totale di 57mila utenti sono 13.325 quelli che hanno già ricevuto la prima dose e altri 13.473 si sono prenotati».
Un drastico calo
La campagna vaccinale, intanto, potrebbe essere riconosciuta come uno dei fattori decisivi per la rapida discesa del numero di decessi, ricoveri e contagi delle ultime settimane, anche nel Ferrarese. I dati sono andati in picchiata e quelli della settimana scorsa riportano il contatore ai valori dei primi giorni di ottobre. I bollettini pubblicati da lunedì 10 a domenica 16 maggio ricordano quelli della prima settimana in cui si sono evidenziati i segnali dell’avvio della seconda ondata di contagi. Molto lontani dagli oltre 1.200 positivi e oltre cento ricoveri al Sant’Anna della quarta settimana di marzo e dai 30 decessi di fine marzo-inizio aprile.
Restringendo il campo alle ultime tre settimane questi i numeri: 12 decessi, 24 ricoveri a Cona e 264 contagi nella settimana di fine aprile-inizio maggio; 12 decessi, 12 ricoveri e 192 contagi per il 3-9 maggio; 4 decessi, 12 ricoveri e 97 contagi per i giorni compresi fra il 10 e il 16 maggio.
I bollettini
Il bollettino di ieri segnala 3 decessi: una donna di 81 anni, di Ostellato, deceduta il 15 maggio, proveniente dalla Cra Quisisana di Ostellato, un uomo di 91 anni, di Cento, morto il 15 maggio e una donna di 88 anni, di Ferrara, deceduta domenica scorsa. Il bollettino di ieri riporta 18 tamponi positivi e 53 negativi, al Sant’Anna nessun ricovero. In regione 342 contagi e 9 vittime.
Over 40 e fragili
Partenza a razzo per le prenotazioni dei 40-49enni: ieri alle 19 dalla provincia erano giunte 7.756 prenotazioni. E per i 50-54 enni 5.290 prenotazioni dai medici di base. Sempre ieri sono stati contattati con sms i pazienti “fragili” con comorbilità e di età inferiore ai 50 anni compresi (nati fra il 2003 e il 1971) che potranno prenotarsi da oggi. Sono in tutto 8.825. —
Gi.Ca.
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