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Altri due lutti, ma aumentano i guariti

Effetto vaccini sul calo della circolazione del virus. L’incidenza ogni 100mila abitanti crolla a 24. Solo sei nuovi positivi

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Il virus arretra in tutto il Ferrarese. Al momento sono poco più di settecento i contagiati di cui quasi l’87 per cento è in isolamento a casa, mentre i ricoverati nei reparti dedicati dei tre ospedali Covid (Cona, Delta e Cento) sono in tutto 96, con 11 pazienti in terapia intensiva. Significativo, soprattutto se raffrontato ad alcune settimane fa, il dato sull’incidenza di casi ogni 100mila abitanti, come ha ricordato la direttrice generale Asl, Monica Calamai: «L’incidenza è scesa a 24,5 casi ogni 100mila abitanti, nei momenti più critici della pandemia era arrivata a toccare i 324 casi».

Effetto-vaccini

E se la vaccinazione ha messo al sicuro i soggetti più fragili (a cominciare dagli ultraottantenni), è molto probabile che abbia avuto un ruolo fondamentale nel diminuire la circolazione del virus.

«Il virus circola meno anche per gli effetti positivi dell’utilizzo su larga scala dei vaccini che abbiamo in uso - ha sottolineato il professor Giovanni Gabutti, ordinario di Igiene e Medina Preventiva Unife e di recente anche coordinatore nazionale del Gruppo di lavoro “Vaccini e politiche vaccinali” della Società Italiana di Igiene, Medicina preventiva e Sanità Pubblica - È assodato che i vaccini proteggono i più fragili, evitano i casi gravi, le complicanze, i ricoveri e i decessi, ma vaccinare tanto e bene contribuisce anche a frenare la diffusione del virus, anche se questo è un dato che ha bisogno di ulteriori conferme».

Test e anticorpi

Il professor Gabuti ha anche posto l’attenzione sul ricorso, in questo ultimo periodo, ai test sierologici per verificare la presenza di anticorpi: «Non li deve fare nessuno, e non ci sono indicazioni scientifiche per l’utilizzo di test sierologici pre o post vaccino. Tra l’altro non esiste un valore numerico di anticorpi che ci permetta di dire con sicurezza che un soggetto è protetto o no dall'infezione».

2 morti, lutto alla cra

Se il numero di contagi continua a mantenersi molto basso (6 casi), purtroppo l’ultimo aggiornamento sulla pandemia registra altri due decessi, avvenuti entrambi ieri: una donna di 68 anni di Portomaggiore, ricoverata un mese fa all’ospedale di Cona anche con patologie pregresse; e una signora copparese di 93 anni che era ricoverata all’ospedale di Cento ma era ospite della Cra La Mia Casa di Tresignana.

Solo due i nuovi ricoveri a Cona, in una situazione delle strutture ospedaliere che va migliorando sempre di più. Così come continua a crescere il numero di guariti: ben 96, facendo così abbassare di altre 90 unità (sottratti i 6 nuovi contagi) i casi attualmente attivi.

Le nuove positività sono state individuate a fronte di altri 138 tamponi con esito negativo, e hanno coinvolto i Comuni di Argenta (3), Cento, Comacchio e Ferrara.

Sono 74 infine le persone entrate in quarantena tra isolamento domiciliare (71) e sorveglianza domiciliare, mentre 57 hanno concluso il periodo di osservazione.

In Emilia Romagna

In regione sono tati individuati altri 331 positivi su oltre 25mila tamponi con una percentuale dell’1,3%. Dieci le nuove vittime del Covid, oltre mille (1.046) i guariti. I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 149 (-7 rispetto alla precedente rilevazione), 1.003 quelli negli altri reparti Covid (-59).—

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