La Nuova Ferrara

Ferrara

confesercenti 

Coprifuoco: le 23 non bastano per pub e locali

Coprifuoco: le 23 non bastano per pub e locali

L’associazione: molto bene il calendario per le riaperture Ma le restrizioni ancora in vigore rischiano di penalizzare alcune categorie di esercizi

2 MINUTI DI LETTURA





«Il tanto sospirato decreto ripartenze è arrivato. Si riapre, ma gradualmente e con prudenza». Così Confesercenti Ferrara commenta il calendario di riaperture per i pubblici esercizi, anche al chiuso, stabilito dal Consiglio dei ministri, a cui si aggiungono la ripresa degli eventi e la progressiva eliminazione del coprifuoco.

«Il Cdm ha accolto alcune nostre richieste», rivendica l’associazione, confidando che «il continuo miglioramento dei parametri possa indurre a ulteriori accelerazioni nelle riaperture, considerando che l’attuale decreto mantiene forti penalizzazioni per i pub e i locali serali/notturni, soprattutto in vista dell’estate».

Dunque è scattato ieri lo spostamento del coprifuoco alle 23, da sabato riapriranno i centri commerciali nei fine settimana, palestre aperte dal 24 maggio, al 1 giugno la ripartenza di bar e ristoranti al chiuso, parchi tematici dal 15 giugno, quando si potranno organizzare anche i banchetti di nozze, pur con una serie di limitazioni; fino ad arrivare alla cancellazione del coprifuoco il 21 giugno. Coprifuoco che al momento è fissato per le 23, e Confesercenti si chiede quanto sia una vera opportunità per chi vuole ricominciare a lavorare dopo un anno di restrizioni.

«È positivo questo ultimo decreto. Ma si va per gradi e speriamo non si torni indietro – commenta Claudio Peretti, presidente Fiepet Confesercenti Ferrara – È un aiuto ai ristoranti, anche se solo in parte; ma per i pub e i locali notturni il problema è ancora molto serio. Con l’arrivo della bella stagione, le persone posticipano l’orario della cena, poter circolare fino alle 23 è il minimo. Diciamo che questo ultimo decreto è uno step intermedio, nell’attesa di tornare progressivamente alla normalità che, pare, arrivi il 21 giugno. Confidiamo che le autorità decidano al più presto anche come gestire gli street bar e i locali notturni, attività economiche importanti nella nostra Provincia. Le persone hanno voglia di divertirsi, di stare fuori, di avere meno limitazioni. Anche perché finalmente i numeri ci dicono che ci sono le condizioni per ripartire in sicurezza, togliendo le restrizioni» .—



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google