Coprifuoco dalle 23 Il prefetto annuncia controlli anti-movida
Lo spostamento dell’ora di partenza del coprifuoco dalle 22 alle 23 non porterà a un allentamento dei controlli sul rispetto delle restrizioni legate alla diffusione della pandemia. Un occhio di riguardo sarà dedicato ai possibili assembramenti da movida. L’annuncio arriva dal prefetto che ieri ha convocato l’organismo di coordinamento al quale partecipanno anche il questore, Cesare Capocasa, il comandante provinciale dei carabinieri, Gabriele Stifanelli, e il comandante provinciale della Guardia di finanza, Cosimo D’Elia.
«In questa delicata fase della gestione emergenziale – ha rimarcato il prefetto – in cui le limitazioni alla mobilità vanno verso un graduale allentamento, con la progressiva ripresa a pieno regime delle attività commerciali, è assolutamente necessario continuare a mantenere alta l’attenzione, perché il virus è un nemico invisibile ed è sempre in mezzo a noi». Appello quindi «al rispetto di tutte le cautele previste, dall’uso delle mascherine al necessario distanziamento sociale. Al tempo stesso, tenuto conto dell’ampliamento alle 23 dei limiti orari del coprifuoco – prosegue il prefetto – ho immediatamente disposto il prolungamento dell’operatività dei dispositivi di vigilanza e controllo da parte delle forze di polizia, rimodulando gli stessi dispositivi sui nuovi possibili scenari di rischio, legati principalmente agli assembramenti da movida». Nell’ultimo fine settimana, ha aggiunto, quello dal 14 al 16 maggio, sono state 949 le persone controllate e 9 le sanzioni applicate. Rapporto controlli/sanzioni pari a 0, 95%, in risalita rispetto al fine settimana precedente (0, 59%). Campanaro ha ringraziato i diversi Corpi di polizia «per l’impegno e l’equilibrio con i quali stanno continuando a gestire questa lunghissima emergenza». –
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