Ex Mof, volumi azzerati «Ora i nuovi progetti»
Il «totale azzeramento» dei volumi previsti dalla precedente versione del Progetto periferie nella zona ex Mof-Darsena, è stata presentata ieri pomeriggio in commissione comunale dal vicesindaco Nicola Lodi. Viene confermato il no al parcheggio multipiano, ai 31 alloggi di edilizia popolare, alla nuova caserma della Polstrada e anche ai nuovi volumi di residenziale misto servizi tra la prosecuzione di via della Grotta e la zona Darsena. In totale si tratta di 43mila metri quadrati dei quali resteranno pochi edifici, per un totale di 7mila mq. La loro collocazione ieri non è stata indicata, toccherà al progettista che vincerà la gara per la rimodulazione dell’ex Mof, ormai quasi pronta, proporre soluzioni; stessa cosa ci si attende per l’ex Pisa, la cui gara è in corso. «Sappiamo che il parcheggio resterà a raso, alberato e gratuito, e che il progetto sarà condiviso con la popolazione - ha sottolineato Francesca Savini (Lega) - È una grandissima soddisfazione aver avuto oggi la conferma che le nostre indicazioni sono state recepite, cambiando un’impostazione sbagliata della precedente amministrazione».
Ha espresso invece «delusione» l’ex assessore Roberta Fusari, oggi consigliere di Azione civica, «non si vede nessuna progettualità da parte dell’amministrazione, che rinuncia a governare un comparto anche dal punto di vista del traffico. E per la nuova progettazione si spenderanno 90mila euro di soldi pubblici, mentre la progettazione precedente era a carico dello Stato». Il Progetto periferie, com’è noto, è incardinato sul binario della presidenza del Consiglio dei ministri, e la sua rimodulazione è costata una lunga trattativa con il Comune. —
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