Libera contro la mafia mobilita gli studenti
CENTO. In attesa dell’appuntamento in piazza Guercino, domenica prossima a partire dalle 11, con “Letture e racconti di legalità”, il presidio di Libera del Centopievese ha coinvolto le scuole superiori (tra cui l’istituto Fratelli Taddia di Cento) negli incontri svolti gli scorsi 14 e 15 maggio che hanno visto protagonista Paolo Setti Carraro, medico impegnato nelle associazioni Emergency e Medici senza frontiere, fratello di Emanuela Setti Carraro, moglie del generale Carlo Alberto dalla Chiesa.
Inserito nell’ambito della rassegna “A ricordare e riveder le stelle”, in memoria delle vittime innocenti della mafia, l’appuntamento è stato per gli studenti un momento di straordinaria intensità e coinvolgimento. Rientra, infatti, in un percorso di progetti sulla legalità, la memoria e la lotta contro la mafia che vede impegnati da anni gli istituti superiori di Cento, in collaborazione con l’amministrazione comunale. —
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