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Minori nelle strutture: pagherà pure la famiglia

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Bondeno. C’è un nuovo regolamento appena varato e che riguarda l’inserimento dei minori in struttura (si discute stasera in consiglio). Un regolamento che apre le porte alla compartecipazione nel pagamento delle rette da parte dei genitori.

Da qualche anno, infatti, il peso economico dell’inserimento dei minori in strutture gravava unicamente sui Comuni, spesso costretti a sostenere costi ingenti. Ora, partendo dal caposaldo del diritto assicurato al minore a crescere in comunità familiari o strutture residenziali, quando non è possibile farlo all’interno della propria famiglia di origine, viene introdotta una specifica norma per la gestione del minore in struttura. «L’obiettivo del provvedimento è quello di fare partecipare i genitori al progetto del minore – dice il vicesindaco Francesca Piacentini –, che ha diritto, in caso la famiglia non sia in grado di occuparsene, di proseguire un percorso di crescita e cura in un ambiente idoneo».

Il fine è quello del rientro in un contesto familiare o, in alcuni casi, dell’adozione del minore, dopo la temporanea presenza dentro una comunità. «Diversi pronunciamenti della Corte di Cassazione – precisa Piacentini – precisano che con l’allontanamento del minore non vengono meno gli obblighi dei genitori al mantenimento dei figli. Pertanto, il Comune intende far partecipare i genitori stessi alla permanenza in struttura dei minori, in base alle possibilità della famiglia». —

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