Il Pd: «In consiglio per limitare i danni di questa fase buia»
«Non ce la sentiamo di “bombardare” la città anche se con l’obiettivo di liberarla. Questi 5 anni hanno già lasciato sul campo troppe macerie perché se ne possano aggiungere di ulteriori». Il Pd non farà ricorso contro la permanenza di Toselli alla carica di sindaco, anche se non dismetterà certo i ruoli dell’opposizione, «rimarremo in Consiglio comunale per continuare a batterci nell’interesse della Città cercando di limitare i danni in quello che si dimostra il periodo più buio della storia della nostra Cento».
«Se avrà davvero luogo il rimpasto di giunta usato da Contri come “foglia di fico” – dice il capogruppo Piero Lodi –, avremo l’ennesima conferma di un sindaco disposto ad ogni cosa, anche a “scaricare” persone che per lui in questi anni ci hanno messo la faccia, pur di rispettare il patto immorale siglato con chi ora si dice pronto a fargli da “stampella”. Mai abbiamo in questi mesi risparmiato critiche, anche severe, su alcuni degli assessori in particolare. Ma crediamo semplicemente ridicolo – sottolinea il Pd – si possa ora usare qualche componente di giunta come “capro espiatorio” del disastro degli ultimi cinque anni. Toselli dopo aver giocato per giorni il ruolo di “vittima”, ora si dimostra “carnefice” spietato nei confronti di persone che gli sono state leali anche davanti al disastro».
«Siamo in ogni caso convinti – conclude Lodi –, che i centesi sapranno attribuire in modo chiaro le responsabilità per quanto è accaduto e sta accadendo e anche per il teatrino vergognoso cui assisteremo purtroppo nei prossimi mesi. La politica dovrebbe avere dignità. il nostro sindaco non ne dimostra un’oncia». (be.ba.)
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