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Ferrarese condannato  

Ruba bici e rapina un bar e la titolare lo fa scappare Ieri stangata in tribunale

Ruba bici e rapina un bar e la titolare lo fa scappare Ieri stangata in tribunale

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Ruba una bicicletta, poi con questa va nel bar del suo paese e rapina la barista, di poche decine di euro, che lo mette in fuga, e lui scappando lascia sul posto coltello (arma della rapina) e la bici. E ovviamente poi scoperto è fino in manette e quindi a processo: il protagonista del “colpo del secolo” pasticciato, che risale al settmbre scorso, è un ragazzo, un 29enne ferrarese, che dopo il colpo a Fiesso Umbertiano era stato arrestato e ieri processato e condannato a 3 anni e 5 mesi di reclusione. Ora il suo legale farà appello anche se i risocntri contro di lui, raccolti dai carabinieri sono più che blindati. Secondo quanto contestato, il giovane, dopo avere rubato la bici a una vicina, sarebbe andato, con questa, a rapinare, coltello alla mano, il bar del paese. Finendo però messo in fuga dalla barista, cinese. Poi al termine delel indagini dei carabinieri della stazione di Fiesso Umbertiano e della Compagnia di Castelmassa l’arresto su ordine di cattura: il colpo venne messo a segno al bar “Sport” di Fiesso Umbertiano, dove erano state rubate poche decine di euro dalla cassa”. Una sessantina di euro in tutto, infatti, a quanto emerso dagli accertamenti, il “bottino” racimolato dal giovane.

Secondo questa ricostruzione, il giovane, alle 7 di mattina del 6 settembre scorso, in sella ad una bicicletta mountain bike, che aveva rubato poco prima nel cortile di una vicina abitazione, con il volto travisato da cappuccio della felpa, occhiali e scaldacollo, e in mano un coltello da cucina, si era recato al bar per mettere a segno la rapina. Una volta entrato aveva minacciato la proprietaria, una donna cinese di 32 anni, di consegnarli l’incasso. Al rifiuto della donna, si era avvicinato alla cassa e, per afferrare il denaro aveva appoggiato il coltello sul bancone.

Una disattenzione per cui l’esercente, ben decisa a non essere rapinata, aveva reagito prontamente e approfittando della situazione strattonò per i vestiti il ragazzo, disarmato, che dopo aver arraffato pochi spiccioli si era dato alla fuga a piedi, lasciando coltello e bicicletta sul posto.

Poi le indagini dei carabinieri hanno permesso con le testimonianze, la visione delle telecamere e le analisi svolte sul coltello e bicicletta abbandonati hanno permesso di attribuire are nel giovane il responsabile del furto della bicicletta e della rapina al bar. Da qui l’ordine di cattura e ieri la condanna. —

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