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Sanità, lavoro, stranieri Uno Sportello tuttofare

Marcello Pulidori
Sanità, lavoro, stranieri Uno Sportello tuttofare

Inaugurato ieri dall’assessore alle politiche sociali Coletti  Fornirà assistenza in tutti i campi. Le regole per accedere

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Marcello Pulidori

Lo si potrebbe definire uno Sportello “tuttofare” perché spazia dai servizi sanitari alle richieste di impiego, coprendo in pratica ogni settore della vita sociale e dei bisogni dei cittadini. È stato inaugurato ieri mattina nel punto in cui avrà la sua sede, con ingresso da Corso Giovecca 203, dopo la portineria a destra. È rivolto a tutti i cittadini residenti nel Comune di Ferrara e rappresenta una novità assoluta destinata ad abbreviare pratiche e tempi di attesa. Si chiama Ssui, Sportello Sociale Unico Integrato. A fare gli onori di casa, a nome del Comune di Ferrara, e a illustrare il nuovo servizio è stata l’assessore alle politiche sociali Cristina Coletti.

Lo Sportello Sociale ha in particolare il compito di offrire accoglienza al cittadino, un ascolto competente; informazione e orientamento alla rete dei servizi del territorio; invio ai punti competenti per la gestione della domanda/bisogno espresso (servizio sociale Asp, servizi comunali, Questura, Centri per l’impiego, Acer, Asl e tanto altro ancora). Il nuovo Sportello è dotato di un sistema di prenotazione, controllo e gestione degli accessi ai servizi che si rendono disponibili in base a specifici protocolli tra i diversi enti. Tra i servizi più rilevanti anche l’accoglienza ai familiari che assistono un congiunto disabile o ammalato, o il supporto agli stranieri immigrati per attività di carattere informativo. La valutazione professionale dei bisogni, l’orientamento specialistico al cittadino e la decisione della presa in carico dello stesso resterà di competenza degli sportelli di Asp in base ai regolamenti e alle procedure proprie dei servizi sociali. Lo sportello si occupa inoltre di valutare le richieste per il Reddito di cittadinanza, in particolare per quanto riguarda la sussistenza del requisito della permanenza del richiedente nel territorio italiano per tutto il periodo richiesto (10 anni, di cui 2 continuativi). E anche dell’assistenza alla compilazione dei moduli per la richiesta di abbonamenti agevolati Tper e per i Buoni Taxi.

«Lo Sportello sociale unico Integrato – ha spiegato l’assessore Coletti – vuole essere un punto di vicinanza per tutti i cittadini del Comune di Ferrara, un punto di primo ascolto qualificato a supporto delle necessità che il cittadino può manifestare. Lo sportello è stato attivato dal Comune di Ferrara con risorse per 100mila euro del Fondo Sociale locale, mediante una convenzione con Asp».

Lo Sportello fornirà i propri servizi di informazione e orientamento sia telefonicamente (ai numeri 349–314. 24. 52, e 342–895. 18. 60). sia via mail (sportellosocialeui@aspfe. it), sia ricevendo i cittadini in presenza solo su appuntamento (per evitare assembramenti, da prenotare agli stessi recapiti telefonici e mail). Per prenotare un appuntamento occorre telefonare ai numeri sopracitati. I referenti del progetto sono la coordinatrice dell’attività di sportello Irene Maranini e la collega Annalisa Berti. —

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