Vaccini, le farmacie entrano in campo
Da giugno saranno centri di prossimità. Nel Ferrarese un lutto, 12 contagi, zero ricoveri. Masi è il Comune più immunizzato
Nella corsa contro il tempo il vaccino sta cominciando a seminare il virus: nella nostra provincia già oltre un quinto della popolazione (22 per cento, il più alto in regione) è immunizzato con il richiamo, percentuale che sale al 41,5 per le prime dosi. Se guardiamo invece ai Comuni del Ferrarese, il record di copertura vaccinale con prima dose spetta a Masi Torello(48%), seguito da Copparo e Voghiera (47%), mentre Ferrara si colloca qualche punto sopra la media provinciale (44%) e in coda troviamo Comacchio con il 29%, quota che si conta però di aumentare con l’apertura, da lunedì, dell’Hub al Palazzetto con il potenziamento dei box da uno a tre rispetto alla Casa della Salute.
Industria: no parenti
E a proposito di Hub vaccinali: la Regione ha definito le linee guida per le vaccinazioni nei siti produttivi industriali, che partirà tra la fine di maggio e i primi di giugno. Il Petrolchimico è già in pista, ma eventuali altre candidature - che la stessa Regione dovrà vagliare- possono essere inviate alla mail mara.bernardini@regione.emilia-romagna.it . Le vaccinazioni all’interno dei siti produttivi potranno essere somministrate a tutti i lavoratori, a prescindere dall’età, ma non sarà estesa anche ai loro famigliari, come era stato ventilato in un primo tempo.
Farmacie in campo
Un ulteriore cambio di passo nella campagna vaccinale reso possibile anche dall’aumento delle forniture di dosi, a partire dal 2 giugno. Sempre dal mese di giugno, inoltre, si aggiungerà un altro importante tassello al programma di profilassi antiCovid, con l’entrata in pista delle farmacie con l’obiettivo di favorire la prossimità e avvicinare dunque il più possibile la popolazione al vaccino.
La nuova scorta potenziata di vaccini consentirà di aumentare il numero settimanale di somministrazioni, che a oggi sono in media 19mila.
medici di famiglia
Partirà così la distribuzione del siero ai medici di medicina generale chiamati a vaccinare quasi 30mila persone della fascia di età 50-54 anni (di cui circa 9mila saranno vaccinati negli Hub Asl, come richiesto da 91 dei medici che hanno dato la loro disponibilità). Nel frattempo i medici di famiglia hanno ricevuto le scorte di AstraZeneca per i richiami del personale scolastico.
sanitari: stop contagi
In recupero invece l’adesione della fascia dei sessantenni, arrivata al 66% con oltre 33.300 prime dosi somministrate, mentre i 55-59enni (oltre 8mila dosi somministrate su un target di 28mila) termineranno il “ primo giro” il 13 giugno. A fine maggio invece sarà completata l’immunizzazione degli estremamente vulnerabili, già tutti 28.334 (99%) coperti con la prima dose, di cui 1.561 obesi.
Da recuperare, anche, i 60 operatori sanitari del Sant’Anna (su 2.800 dipendenti) che ancora non si sono fatti vaccinare e che hanno ricevuto l’informativa sull’obbligo vaccinale e sulle conseguenze in caso di mancato assolvimento. Per contro, gli effetti del vaccino sui loro colleghi sono evidenti: al momento un solo dipendente del Sant’Anna in isolamento, zero positivi tra gli addetti Asl.
Confortante anche l’indagine epidemiologica svolta dal Dipartimento di salute pubblica nelle scuole, dove in tutta la provincia sono stati rilevati 16 casi di positività.
Il bollettino
Numeri che trovano riscontro anche nel bollettino quotidiano, che riporta però purtroppo una vittima, un ferrarese di 88 anni, con patologie pregresse, deceduto mercoledì a Cona. I nuovi casi di positività nel Ferrarese però si fermano a 12 (con altri 182 esiti negativi), mentre sono 59 le persone guarite con un ulteriore calo (-47) di casi attivi. Nessun nuovo contagio a Ferrara e in altri 16 Comuni: si contano invece due casi ad Argenta, 4 a Cento, 1 a Terre del Reno, 1 a Vigarano e altri 4 o fuori provincia.
Dati significativo: zero ricoveri a Cona, dove i tempi dell’affanno sono lontani, così come a Lagosanto e Cento. Sono infine 55 le persone entrate in isolamento domiciliare, un’altra ha iniziato la sorveglianza e 159 sono usciti dal periodo di osservazione.
In Emilia Romagna invece su oltre 21mila tamponi sono stati individuati 464 casi positivi (2,1%), in calo casi attivi e ricoveri, e si contano però altre sei vittime.—
Alessandra Mura
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