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Volontari scout: 49 giovani ferraresi in servizio negli Hub

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Dal marzo di quest’anno a oggi sono stati 331 gli scout di Agesci Emilia-Romagna impegnati in servizi legati alla pandemia da coronavirus in tutto il territorio regionale all’interno dell’Attivazione regionale di Protezione Civile.

In particolare, 267 volontari, di cui 49 a Ferrara, hanno svolto servizi di supporto presso i centri vaccinali, aiutando nella fase di verifica degli appuntamenti dei cittadini e di accesso alle strutture dedicate alla somministrazione dei sieri.

Gli scout sono però presenti in servizio in tutte le province dell’Emilia-Romagna, con costanza e grande impegno, da oltre un anno. A livello regionale, per l’assistenza alla popolazione sono stati impiegati in questi ultimi mesi 24 volontari, a cui se ne aggiungono 16 coinvolti in progetti di Emergenza freddo, 4 presso empori di solidarietà e 14 nel progetto bolognese di aiuto agli studenti in Didattica a distanza. Infine, 6 volontari hanno svolto compiti di segreteria per coordinare tutte le attività all’interno dell’Attivazione regionale di Protezione civile. In totale gli scout impegnati in servizi di Protezione civile diversi da quelli ai centri vaccinali sono stati 64.

«La pandemia non è ancora finita e il anche nostro impegno non si ferma – affermano Responsabili e Assistente Ecclesiastico regionali - L’attività scout non ha visto lockdown in questi mesi, quando non era in presenza si è trasferita online, così come non si è mai fermato il servizio nelle nostre comunità cittadine e questo ci riempie di soddisfazione. Ringraziamo tutte le capo e i capi, le scolte e i rover (ragazzi e ragazzi tra i 18 e i 20 anni) che in queste settimane hanno dedicato un po’ del loro tempo per dare continuità nell’assistenza alla popolazione, dimostrando che sui di noi si può sempre contare». —

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