Terre del Reno ricorda le vittime del sisma Omaggio al Milite ignoto
SANT’AGOSTINO. In concomitanza con il nono anniversario della prima scossa del terremoto, 20 maggio, nell’aula consiliare della nuova sede municipale si è svolta una cerimonia per ricordare e commemorare le vittime del sisma e, nel contempo, conferire la cittadinanza onoraria al Milite ignoto nel centenario dell’istituzione della figura di quel soldato voluto da “nessuno” , e adottato da “tutti”, come ricordo di tutti i caduti nella prima guerra mondiale.
Nel rispetto delle norme per il contenimento della Pandemia la cerimonia si è svolta con un numero di presenti ristretto ma sono state diverse le persone che si sono posizionate all’esterno per seguirla a distanza. Presenti rappresentanti dell’Arma dei carabinieri, della polizia locale, e delle associazioni in congedo dei bersaglieri e dei lagunari.
PROFONDA FERITA
Grande emozione quando, dopo un preghiera di don Gabriele Porcarelli, si è ricordato chi ha perso la vita causa il terremoto. Nicola Cavicchi, Leonardo Ansaloni, Gerardo Cesaro e Nerina Balboni.
Un pensiero anche per Roberto Puviani che ha perso la vita in un incidente stradale mentre era in servizio come volontario della Protezione Civile.
«Vogliamo - ha detto il sindaco Roberto Lodi - ricordare a chi si è impegnato per aiutarci a riprendere e cominciare con la ricostruzione che, di concerto con la Regione, è quasi completata anche se il nostro territorio comunale è stato tra i più danneggiati dal sisma. Tra i tanti che si sono attivati per la ripresa, è d’obbligo mettere al primo posto le forze dell’ordine e i volontari della Protezione civile. Abbiamo subito una profonda ferita che, seppur a fatica, stiamo rimarginando». Tra gli edifici danneggiati dal terremoto figura anche la locale stazione dei carabinieri. «Di concerto - ha spiegato il colonnello Gabriele Stifanelli - con il Comune e la Regione abbiamo avviato il piano per il recupero dell’edificio e pensiamo, entro fine anno, di completare i lavori per la nuova caserma» .
MILITE IGNOTO
Il sindaco ha poi consegnato al colonnello Stifanelli e a Gabriele Strozzi, presidente regionale bersaglieri, la targa con cui il Comune conferisce la cittadinanza onoraria al Milite ignoto. La Filarmonica di San Carlo, diretta da Marco Pedini, ha concluso la cerimonia eseguendo l’inno nazionale e il silenzio fuori ordinanza in memoria di tutte le vittime. —
G.B.
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